Anche in questo caso, c'è una forte relazione con l'esperienza ceca.
Ad iniziare dall'ottimo servizio autobus della student agency, una società di trasporti di brno, che con moderni e comodi bus, viaggia praticamente in quasi tutta europa, a prezzi vantaggiosi (brno-BP and/rit 650 czk - 26€).
Il principale motivo del viaggio è stato accompagnare una cara amica al terminal ungherese e poi rivedere un caro amico di Brno, Stanco, che vive li'.
Ecco com'è andata.
Sabato, giorno uno.
In partenza alle 9, arriviamo a destinazione alle 13 circa, dopo un piacevole viaggio in autobus con servizio hostess, vengono offerte bevande calde, giornali, dvd.
Dalla fermata del bus, vicino il mitico stadio del ferencvaros, con la mia amica raggiungiamo il centro in metro, linea blu, passeggiando lungo il fiume in una ventosa giornata, apprezzando il palazzo reale sulla sponda opposta, che credo essere una semplice biblioteca consultando la mia guida poco dettagliata.
Avendo il trolley con noi e non molto tempo a disposizione, la passeggiata non è delle migliori, possiamo vedere poco, in qualche modo arriviamo alla stazione dei treni per raggiungere l'aeroporto con il treno.
Un collegamento comodo (la stazione è facilmente raggiungibile e vicina al centro), veloce (20 minuti circa) ed economico (365 fiorini meno di 1,5€).
Proprio li troveremo il mio amico, appena atterrato dopo una 9 giorni in israele e giordania, con altri 3 suoi amici cechi.
Saluto la mia amica in partenza per l'italia e mi aggrego alla comitiva di cechi.
La vita è come una stazione o un aeroporto, si va, si viene, con il nostro bagaglio personale (wow che metafora!) ci s'incontra, ci si saluta con un sorriso o con tristezza, a seconda dei casi, si corre perchè in ritardo o si aspetta perchè in anticipo...
Ok, la finisco qui con le mie paranoie pseudofilosofiche :)
Ritorniamo verso il centro ed andiamo a casa di Stanco, che ci ospita dandoci le chiavi mentre lui starà dalla ragazza, per una doccia ed un cambio veloce, lui rivede dopo tanto tempo la sua ragazza e quindi per un po' si allontana dal gruppo...
I ragazzi mi fanno vedere le foto del viaggio, mi raccontano le prime esperienze a caldo, che continueranno nel vicino pub, guarda caso, ceco, con birre ceche, dove gustiamo la mitica goulash soup, ungherese.
I giri di birra continuano mentre aspettiamo il 'focoso' amico...ed anche le discussioni sul viaggio, io non ho molta 'simpatia' per israele e non lo nascondo, ci scambiamo pareri ed ascolto interessato le loro opinioni.
Il fatto che israele sia una nazione simile agli standard europei/americani/occidentali nel pieno del medio oriente, il fatto che tel aviv sia giovane, pulita, moderna e piena di locali per fare feste e divertirsi, mentre amman e la giordania, cosi' come la palestina siano povere, arretrate, sporche, non è un argomento valido.
In quella parte di mondo, credo sia poco naturale aver strappato terre al deserto, facendolo diventare un giardino fiorito e profumato, cosi' come storcerei il naso se le alpi venissero abbattute e spianate per farne pianeggianti campi da coltivare e comode, lussureggianti città da popolare.
Ma la discussione mi permette da allenare il mio ceco da pub, che sorprendentemente viene apprezzato.
Ho difficoltà a capire, non avendo un vasto vocabolario, ma in modo semplice riesco ad esprimere qualche concetto anche articolato.
Una curiosità: Il fondatore del Sionismo è oggi considerato Theodor Herzl...ungherese...
Quando Stanco si riunisce al gruppo, ci spostiamo a casa di suoi amici di BP, dove veniamo accolti con uno 'shalom' che non mi mette di buon umore...se ci aggiungiamo che il ragazzo si professa interista.
Ma conoscere gente, parlare, divertirsi insieme allontana la politica, l'odio, le incomprensioni, il razzismo, tra di noi ci sono anche un ragazzo siriano ed un palestinese.
Per me comunque la serata finisce, accuso stanchezza e preferisco ritornare a casa, visto che prevedo un lungo giro per la città fin dal mattino presto, quindi tra poche ore.
Senza conoscere molto bene la città, con qualche pinta addosso, salgo sul tram 6 che dovrebbe riportarmi a destinazione...se non fosse che prendo la direzione sbagliata e mi ritrovo a moskvza (o qualcosa del genere), l'opposta direzione...d'oh!
Ok, non mi perdo d'animo, prendo l'ultima corsa disponibile e dopo una ventina di minuti arrivo alla fermata giusta, per un meritato riposo.
Domenica, giorno due.
Nemmeno 3 ore di sonno, sul divano di Stanco e vengo svegliato dal resto della comitiva ceca, che deve prendere il bus per Brno in partenza alle 9, ed essendo cambiata l'ora...le 6 sono le 7 e loro mentre si lavano e preparano fanno un casino non da poco, cerco di chiudere gli occhi ma non ci riesco, quando lasciano l'appartamento, alle 8, mi preparo anch'io.
Almeno avro' tempo per visitare la città alta, Buda, che non ho mai avuto l'occasione di fare, nelle mie precedenti visite a BP.
Allora sono pronto, esco dall'appartamento e percorro il ballatoio esterno che da alla tromba di scale, ma...la porta esterna è chiusa e non ho la chiave...secondo d'oh in poche ore!
Di chiamare Stanco non ci penso proprio, sarà tra le dolci braccia di morfeo e della sua ragazza che non vede da 10 giorni ed il cell sarà spento.
Cammino nervosamente finchè non sento delle voci da uno degli appartamenti, provo a farmi sentire con un 'hallo...good morning...excuse me...can i ask for your help...' e cose del genere.
Immagino che nessuno mi aiuterà in questo modo, così, alle 8.30 del mattino (praticamente le 7.30) decido di suonare alla porta di questo sconosciuto, per poter uscire dall'impasse.
Mi apre una ragazza carina, in vestaglia, tra mille scuse le spiego il problema e lei mi dice di usare l'altra porta, in direzione opposta al corridoio.
Sono libero! :)
...ma affamato...visto che per me la colazione è importante, entro in un bar aperto ed addento qualche brioche e bevo un caffe', cosa che di solito non faccio, ma con 3 ore di sonno ed una lunga giornata davanti sono quasi costretto a fare.
Da notare che percorrero' a piedi tutto il seguente percorso:
Bartok bela - danubio - fisherman bastion - chiesa di s.matteo - palazzo reale - chain bridge (credo venga chiamato cosi') - lungo fiume dalla parte di pest - down town - ghetto
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Bellissimi i bastioni, la chiesa e tutta la zona alta della città, bellissima la vista dall'alto.
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Inizialmente mi stavo scoraggiando, essendo stanco (non Stanco il nome del mio amico...) ed indossando il mio paio di vecchie docmartens che non sono indicatissime per lunghe passeggiate, arrivando quasi a convincermi di evitare il giro turistico, ma per fortuna la ragione ha prevalso.
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Verso le 12 ho contattato il mio amico Stanco, che si chiama così e che era anche lui stanco per il viaggio, la nottata ed i suoi 'impegni coniugali'.
Mi è toccato aspettarlo fino alle 1330, gironzolando senza meta.
Una volta arrivato ci siamo diretti in un bel locale italiano...lo so...avevo detto che all'estero non si mangia MAI italiano...ma il mio amico voleva chiedermi di 'testare' questo qui e devo dire che...
'Va piano' lo posso tranquillamente consigliare agli italiani in gita a BP!
Si mangia decentemente, si spende poco (circa 5€ per un buon piatto di pasta), l'ambiente per essere una specie di fast-food è ben curato, un bell'olivo al centro, della sala fa colore e calore.
A me piace la pulizia ed in questo caso, si assiste alla preparazione del proprio piatto, in ordinata fila.
Una ottima idea per un buon pasto.
Dopo le mie penne ai funghi, ci dirigiamo alla fermata della metro Blu, devo tornare alla fermata del bus per Brno.
Non prima dell'ultimo piccolo contrattempo...inserisco i soldi per i biglietti nella macchinetta automatica e non riceviamo niente, protesto dai controllori, che mi dicono che è rotta (senza alcun avviso...), inizio a prendere a calci l'infernale marchingegno (le docmartens tornano sempre utili!), incitato dai due energumeni controllori, ma senza successo...
Saluto il caro amico e mi preparo al rientro a casa.
Considerazioni finali: ho contattato un paio di hostel (non sicuro se il mio amico potesse ospitarmi) e sembra che i prezzi siano accessibili, la città è bella, sicuramente un finesettimana da trascorrere a BP vale la pena, io credo di avere un legame particolare con questa città, oltre ad aver sempre ammirato la rivoluzione del 1956, circa 38 anni fa i miei genitori erano in ungheria in viaggio di nozze e nove mesi dopo... ;)