E sono due!
Due anni trascorsi, stabilmente, in quella che considero ormai la 'mia' città, la 'mia' casa, Brno.
In questi 24 mesi, ho vissuto emozioni belle, forti, tante positive, molte anche negative, ho conosciuto la solitudine di chi non puo' comunicare perfettamente e pienamente con le persone che gli sono intorno, ma anche il calore e la vicinanza di tanti che mi conoscono, anche solo per nome e che mi hanno, inconsapevolmente aiutato a star meglio.
Volendo fare una lista delle 'cose' fatte sino ad ora:
-Lavoro ed aumento. Appena arrivato qui, dopo una brutta esperienza di lavoro, decisi che avrei dovuto provare a rimanere. in un paio di settimane, due colloqui ed un contratto di assunzione a tempo indeterminato. Dopo 11 mesi promozione a 'senior' ed aumento dello stipendio, non richiesto. In italia non mi era mai capitato.-Amicizia. Non so come altro definire chi mi ha ospitato a casa, aiutato a trovare casa, invitato al cenone di natale con la sua famiglia, ospitato per un weekend in campagna, ma anche solo chi mi riconosce e saluta per strada, offre una birra senza chiedere niente in cambio, mi riaccompagna a casa quando sono ubriaco...e tanto tanto altro.
-Amore. Tre storie importanti nella mia vita, due di queste con ragazze di Brno. Sono ritornato a Brno per cercare di rimettere in piedi una relazione, ma ho fallito. Quando, dopo, ho conosciuto Jana, non mi sarei mai aspettato di provare cio' che ho provato. Nel bene e nel male. Felicità e sofferenza. Sorrisi e lacrime. In una parola: Amore.
-Couchsurfing. Ospitare uno sconosciuto o farsi ospitare. Viaggiare, incontrare nuove persone. Una bella esperienza.
-Pizza a lasagna. Quella di mamma rimane imbattibile, ma per la prima volta mi sono esercitato in queste specialità. La pizza è venuta senza molto sale, le lasagne sono state discretamente apprezzate, in futuro preparero' la versione vegetariana.
-Ubriachezza molesta. Non che ci sia qualcosa di cui andar fieri, ma ho provato l'esperienza di trascorrere un giorno iniziando a bere, fino a che si 'spegne la luce' per poi ritrovarsi a casa, senza sapere come e perchè si sta dormendo sul pavimento. Cosa ci sia stato nel durante mi è stato raccontato in seguito dagli amici, che mi hanno difeso da un sicuro arresto, ripulito dagli effetti indesiderati della sbornia, accompagnato a casa evitandomi altre conseguenze poco raccomandabili.
-Viaggiare e non guardare la partita. Immaginate di essere molto tifoso di una squadra di calcio, di seguirla in trasferta quasi regolarmente, di dover aspettare quasi 10 anni per rivederla giocare in europa, di andare fino in svezia per una partita di calcio ed una volta li'...decidere che è meglio visitare la bella capitale che andare allo stadio.
-Parlare ceco. Purtroppo ho fallito in questo, ho provato a studiarlo, ma le mie limitate capacità di apprendimento non mi hanno permesso di imparare la lingua. Comunque in qualche modo cerco sempre di mettere insieme un paio di parole e devo dire che con molte difficoltà sono riuscito a: registrarmi in biblioteca, aiutare una mamma a scendere dal tram con il carrozzino, dare indicazioni stradali, prenotare una vacanza, ridere alle battute ceche, provare a farne a mia volta e vedere la gente ridere, chiedere ad un negozio di riparare e lavare la giacca distrutta dalla giornata di alcool estremo...
-Tattoo in ceco. Una dedica agli amici, alla città ed alla ragazza che amavo (anche se non ha apprezzato)
-Teatro. In italia ero andato poche volte a teatro, di prosa. A Brno ho conosciuto la bellezza di farlo e di trascorrere una bella serata, sia essa per l'opera, un balletto, un musical. Mi sono riconciliato anche con il cinema, il piacere dei piccoli cinema di quartiere, che non siano mostri multisala, che diano soprattutto film indipendenti, non americani.
-Natale in famiglia ceca. Cenone con piatti tipici, la carpa e l'insalata 'russa', apertura dei regali seguendo la tradizione, tutti insieme, commentandoli, poi guardare la classica favola natalizia in tv.
-Matrimonio ceco. Avete presente i classici matrimoni all'italiana? stress per il vestito da indossare, il regalo da fare, il ristorante, la cerimonia in chiesa, l'esercito di familiari sconosciuti di cui non ricordi nemmeno il nome? Ecco siamo all'opposto! Cerimonia civile, veloce e piacevole, rapido pranzo (solo per la famiglia) e poi serata di bagordi ed eccessi con gli amici, a base di salumi, prosciutto affumicato, cetrioli ed altri snacks tipici, il tutto condito da abbondante alcool e musica hard rock...
-Regalo di compleanno. Il piu' bello mai ricevuto! E non posso raccontarlo sul blog... ;)
Sarà per questo che ovunque andro', nel mio cuore portero' sempre questi ricordi.
