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venerdì 14 ottobre 2011

Per la libertà!

In partenza per andare a difendere i miei diritti, la libertà, per un mondo più onesto e giusto, più solidale ed una vita migliore, per TUTTI!

martedì 19 luglio 2011

10 anni fa...

...faceva caldo, tanto caldo, eppure brividi profondi percorrevano il mio corpo.

10 anni di menzogne, per coprire un disegno ben preciso, errori umani (?) e professionali, infamie e violenze inimmaginabili.

A sostegno di chi non abbassa la testa, di chi non accetta questa impostazione malata della società e dell'economia, di chi si oppone alla classe politica che svende i popoli sovrani ed i paesi che dovrebbero rappresentare.

Finchè ci saranno ingiustizie e soprusi, la nostra rabbia non si placherà!

sabato 2 luglio 2011

Le vittime che diventano carnefici

Odio apertamente gli israeliani sionisti, quelli che ci impongono la 'memoria' per le violenze che il loro popolo ha subito 70 anni fa per tacere e nascondere l'attuale meschina ed infame violenza cieca, fatta da loro.
Non c'è peggior persona che l'ipocrita, chi fa la vittima della situazione sapendo benissimo i propri errori, ed in questo caso parliamo di crimini, di brutalità, di prevaricazione di diritti civili.

Questo video da un ritratto di Vittorio Arrigoni, ucciso sicuramente da mani israeliane.

Nel decennale conflitto nella terra palestinese, non mi schiero a favore di questi, che sicuramente in questi anni hanno commesso omicidi e violenze, in risposta al nuovo nazismo degli israeliani (sionismo), ma sono esclusivamente CONTRO israele.

Le ragioni le potete dedurre dal video.
Contro gli oppressori, contro la repressione, contro i carnefici, contro i potenti ed arroganti, SEMPRE!

giovedì 12 maggio 2011

La 'bilancia' italiana

Dopo un post a favore del paese italiano, eccone uno che ritorna a puntare i riflettori sul male che attanaglia lo stivale: la politica, i nuovi tiranni corrotti e corruttori, la classe dominante ed arrogante, i nuovi oppressori, che mantengono il potere grazie ai loro cani da guardia.

Come si vede dal video.

Chi li paga questi 'servi' dello stato? Perchè difendono pochi potenti e non hanno pietà della maggioranza della popolazione, soprattutto ONESTA ?
Perchè questa differenza di trattamento?

...Arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti...

martedì 21 dicembre 2010

Coraggio, onestà, capacità, Jody McIntyre un VERO rivoluzionario

Vi invito a guardare questo video.
Una persona 'disabile', Jody McIntyre, abilissimo a rispondere, con razionalità, con precisione, con orgoglio, alle violenze subite prima dalla polizia, poi alle provocazioni del giornalista.

Un RIVOLUZIONARIO, come lui stesso si definisce, ed è.
Una persona che non abbassa la testa, davanti agli abusi, una persona capace di lottare per i propri diritti.

Vorrei che tanti che conosco potessero capire le parole di questo giovane coraggioso.
Un insegnamento per tutti.
Per il potere, per i potenti, che ho la presunzione di combattere, perchè sappiano che non siamo facili da distruggere.
Finchè ci saranno persone come questo ragazzo, potete arrestarci, sbatterci a terra, picchiarci, accusarci tramite i media servi dello stato...
Ma la protesta continua finchè ci sarà questa dittatura di pochi potenti contro tanti uomini liberi!

Ma l'insegnamento è anche a tanti 'ribelli', giovani e meno, che credono di essere antagonisti, 'anti'...ma solo nei loro castelli di sabbia, nelle loro menti piccole e bucate.
Grazie a loro, chi dicono di sconfiggere, è ancora più saldo al potere.

Impariamo tutti da Jody McIntyre, un VERO RIVOLUZIONARIO!

"...you were described as a ...radical, ...you want to build revolutionary movement at that can only happen through direct action on the streets...do you classify yourself as revolutionary?"

"I dont classify myself as anything, but I think we all have the right to fight against what the government did...!"

Diventa un EROE, quando alle infamie e provocazioni del giornalaio, risponde cosi'...

...This all lying of arguments is absolutely ridicolous, because you are blaming the victims of violence, for that violence, in fact it reminds me a lot the way the bbc reports on palestinian conflict...

mi scuso della pessima traduzione, spero rimanga il concetto.

sabato 23 ottobre 2010

Pesi e misure...

Mi viene difficile commentare, provo a riportare due sentenze, una in Rep Ceca, recentissima, una in italia, abbastanza recente.
Vorrei cercare di capire le differenze, certo due paesi, due situazioni, ma ci sono delle contraddizioni agghiaccianti, due pesi, due misure.

La recente sentenza ceca:

..."A Czech court has imposed the Republic's longest-ever jail term for a racially motivated crime - a firebomb attack on a Roma family's home that left a two-year-old child with burns over most of her body.

Judges in the northeast city of Ostrava, 350km east of Prague, sentenced four men to 20 to 22 years in a high-security prison for attempted murder and damaging property. They also must pay almost $1 million in damages to the family and in hospital costs."...


La recente sentenza italiana:

..."Il tribunale di Ferrara ha condannato a tre anni e sei mesi i quattro poliziotti accusati di eccesso colposo nell'omicidio colposo di Federico Aldrovandi, il ragazzo di 18 anni morto il 25 settembre 2005 durante un intervento di polizia."...

Lo scandalo è andato avanti, con il risarcimento (dello STATO, quindi delle tasse degli unici che le pagano: i lavoratori dipendenti) con 2 milioni di € alla famiglia di Federico, un ricatto per non chiedere di costituirsi parte civile al processo.

Quindi evitare il rimborso diretatmente agli ASSASSINI...che ridussero Federico così:

"...I medici hanno riferito che aveva lo scroto schiacciato, una ferita lacero-contusa alla testa e numerosi segni di percosse in tutto il corpo. Ho potuto vedere solo quella sul viso, dalla tempia sinistra all'occhio e giù fino allo zigomo, e i segni neri delle manette ai polsi. L'ho visto nella bara. Il suo corpo non sembrava più allineato e simmetrico. Il mio bambino era perfetto, e stupendo. L'hanno distrutto..."

Quindi mi pare di capire che in rep ceca chi commette un crimine, assolutamente condannabile moralmente (CI MANCHEREBBE!), verso una minoranza (..."problematica"...perchè l'ipocrisia ha dei limiti...), ustionando una bambina (INNOCENTE), viene condannato a 22 ANNI di carcere duro.
In italia se si indossa una divisa e si UCCIDE un ragazzo (INNOCENTE), si viene condannati a 3 ANNI e mezzo, che tradotti in termini pratici, tra appelli, sconti, indulti, riti abbreviati, equivalgono quasi a NESSUN giorno di carcere.

Due pesi, due misure.

lunedì 10 maggio 2010

Siate maledetti!

Avevo deciso di parlare sempre più spesso di Brno e della rep ceka, di dimenticare l'italia, di lasciarla al suo triste destino.

Faccio un'eccezione, per quanto successo qualche giorno fa.
Il video spiega tutto.
http://www.youtube.com/watch?v=RynNAFx_o9k&feature=player_embedded#

Il video spiega come dei bastardi continuino a dare sfogo alla loro brutalità, coperti dai loro distintivi, gradi ed uniformi, che garantiscono immunità.
Come quella dei parlamentari, dei politici, dei ricchi e dei potenti, uniche personalità, in italia, a poter fare tutto, senza conseguenze, senza pagare.
Ormai la realtà nella republica delle banane è questa.
La gente comune, semplice, da una parte, i vip, i famosi, i ricchi dall'altra.
Le istituzioni schierate con i più forti, talvolta a difesa, talvolta all'attacco e viceversa.

Se da una parte c'è chi ruba, riceve mazzette, specula, falsifica, corrompe...dall'altra c'è un ragazzo pestato e arrestato per...NIENTE!

Guardando il video mi sento inutile, il sangue mi ribolle, vorrei giustizia, ma so che non esiste, che anche quella sta dall'altra parte.
Che non è la mia.
L'unica cosa che posso fare è esprimere sostegno e solidarietà, all'ennesima VITTIMA dell'infame sistema italiano.
Repressivo verso la gente comune, indulgente verso chi 'conta'.
Oppressivo contro gli oppressi, permissivo verso gli influenti.

L'unica speranza è che prima o poi qualcosa cambierà e verrà quel giorno in cui..."pagheranno caro, pagheranno tutto!"

Come dice Semproni..."lo stato è il tuo primo nemico!"

martedì 9 febbraio 2010

Ingiustizia (italiana) e Libertà

Ero pronto a parlare di Brno, ma due episodi di cronaca e di ingiutizia tipica italiana, mi hanno spinto a dedicare questo post, a delle persone (ed un amico) che si sono visti sbattere come mostri sulle pagine dei giornali, per due differenti condanne.

La prima: Raciti, Speziale condannato a 14 anni di reclusione e a cinque di interdizione
L'accusa aveva chiesto la condanna a 15 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. Il processo si è celebrato davanti il Tribunale per i minorenni di Catania perché l'imputato, all'epoca dei fatti, non era ancora maggiorenne. (...)
...
«È una sentenza errata che non sta nè in cielo nè in terra, lo dico senza avere ancora letto le motivazioni e anticipo già da ora che, poichè in Italia siamo abituati alla giustizia per approssimazione, da ora faremo certamente appello avverso». Così l'avvocato di Speziale, Giuseppe Lipera ha commentato la sentenza. «Noi riproporremo in appello - ha successivamente annunciato l'avvocato Lipera - una questione importantissima: il Tribunale ha impedito che si acquisisse il fascicolo del pm, e se una parte lo chiede deve avvenire. Perchè non è avvenuto? Devo pensare che a questo punto in quelle carte si siano le prove dell'innocenza di Speziale? La verità è che sono ancora pubblici ministeri e non rappresentanti dell'accusa».


La seconda: Ultrà violenti, quattro arresti a Napoli
NAPOLI (9 febbraio) - Arresti e perquisizioni sono stati eseguiti nel corso della notte dagli agenti della Digos a Napoli nell'ambito di un inchiesta sulla tifoseria violenta. Quattro le ordinanze di custodia cautelare eseguite dagli agenti della Digos: due in carcere e due agli arresti domiciliari. I quattro arresti non hanno nessuna relazione con gli incidenti avvenuti domenica scorsa ad Udine, ma si riferiscono a partite del campionato scorso e ad una gara dell'attuale campionato.
(...)

Ora, vedendo i titoloni sui giornali e paragonandoli ad un altro episodio di cronaca di qualche tempo fa, mi sorgono due dubbi.
Uno, di Speziale e degli arrestati ci sono le foto, per questi ultimi scattate dopo una blitz di notte, come se dovessero arrestare dei terroristi.
Di spaccarotella, come mai non esiste una sola, fottutissima foto, dell'omicida?

Due, visti i differenti trattamenti, La Giustizia è uguale per tutti?

La domanda a questo interrogativo, pare scontata.
Quella italiana NO.
Non è uguale.
Se sei un mafioso, un politico, un imprenditore che non paga tasse, un poliziotto a cui piace sparare alla gente per strada, puoi stare sicuro che i processi (se mai si faranno e se non cadranno in prescrizione), ti saranno favorevoli.
Se sei un cittadino comune, preparati al peggio.

...ed al peggio, in italia, non c'è mai fine...


Ciao F. torna LIBERO, presto!

domenica 17 gennaio 2010

Il bene più prezioso

Il tempo scorre, anche velocemente.

Ci ritroviamo a festeggiare capodanno e "silvestr", nuovi decenni e nuovi millenni, credendo nel progresso, nell'evoluzione, in un mondo che possa, un giorno o l'altro diventare migliore.


Fermandoti a riflettere, invece, ti rendi conto che non molto è cambiato, dai tempi della "sacra inquisizione" ad oggi.

Non si tratta più "indagare e punire, mediante un apposito tribunale, i sostenitori di teorie considerate contrarie all'ortodossia cattolica.", ma chiunque non segua i dettami del nuovo ordine prestabilito.

Chiunque sia scomodo e non omologato.

Dedico questo piccolo spazio a tutti gli amici e conoscenti, a tutti coloro che subiscono quotidianamente la repressione e la continua "caccia alle streghe".

Nella speranza che un giorno, si possa tutti godere del bene più prezioso...

...la Libertà!





Parola del giorno: na cestě ke svobodě - sulla strada per la LIBERTA'

venerdì 25 dicembre 2009

Giustizia!!!!

Il Blog non ha grosse pretese, se non quelle di raccontare le esperienze personali, commenti, sensazioni, emozioni durante il tempo che ho trascorso e trascorrerò a Brno.

Quotidianamente, però, mi piace leggere, pensare, informarmi su quanto capita nel mondo.
Lo faccio da sempre, per una crescita individuale, per migliorare le mie conoscenze ed il mio senso critico.
Fin da giovane mi sono interessato in politica, nel sociale, le mie idee non le nascondo davanti a nessuno, anche se sono molto scomode.

Ma soprattutto non mi nascondo dietro il silenzio quando c'è da chiedere giustizia.
Giustizia, una parola che ha perso di ogni significato, violentata ogni giorno dalle ingiustizie che avvengono verso i cittadini comuni, in ogni ambito.

Da oggi il blog appoggia la ricerca di verità e giustizia.
Il primo post in questo senso, lo voglio dedicare ad ALDO BIANZINO

http://www.youtube.com/watch?v=TsXREOj7Aaw