Visualizzazione post con etichetta clima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta clima. Mostra tutti i post

martedì 22 luglio 2014

Brno in estate





Articolo originale tratto da Budgeteurotrip.
Devo essere sincero, la prima volta che arrivai a Brno, circa 10 anni fa, la trovai molto brutta, grigia, gente dalla faccia triste. Ero il tipico ragazzo italiano, occidentale alla prima esperienza con quella parte di Europa che chiamavamo 'comunista'. Da quel lontano giorno, ho continuato a visitare la citta', vivendoci, in totale per quasi 5 anni. L'ho vista cambiare, in meglio ed ora la considero la mia seconda citta'.
Il periodo migliore per visitare Brno e' sicuramente dalla primavera inoltrata alle feste di Natale, per godersi della bella atmosfera natalizia dei mercatini e delle bevande calde in piazza, Svobodi Namesti.
Comunque con l'arrivo della bella stagione Brno diventa veramente una bella meta da visitare, ecco qualche mio suggerimento su cosa vedere e dove andare:
prehrada- Prehrada. E' il bacino artificiale, chi vive qui lo considera 'il mare' di Brno. Nelle giornate belle una passeggiata qui e' veramente molto piacevole. Dal centro ci si arriva prendendo il tram nr. 1, con un biglietto ordinario da 60 minuti.
Il tragitto e' di circa 30 minuti. Una volta arrivati alla fermata 'prehrada', seguite la gente, sulla sinistra a pochi centinaia di metri, troverete il porticciolo per i traghetti (si puo' anche fare il giro del lago con l'imbarcazione) e potrete iniziare il vostro giro a piedi, tenendo la destra.
E' possibile completare l'intero giro del bacino artificiale, ma, ad essere sincero, sarebbe davvero lungo, a piedi, mentre in bici cred sia possibile farlo in giornata. Ci sono bei posti dove prendere il sole e perfino una spiaggia per nudisti ...
riviera-Piscine all'aperto di Kravi hora e Riviera.
Si tratta delle due piscine all'aperto di Brno. Entrambe molto belle e frequentate.
Kravi hora si trova sulla collina che domina la citta', si raggiunge con il tram nr. 4, dal centro, in 15 minuti circa. L'ingresso per 5 ore e' di 70 czk (meno di 3 E), per l'intera giornata di 100 czk. Armadietti e spogliatoi sono gratuiti. Bar e rivendita di snack a prezzi contenuti.
Riviera, si trova un poco fuori dal centro, con il tram nr. 1 scendendo a Pisarky, si puo' prendere il bus nr. 44 oppure a piedi per circa 10 minuti. Il costo del biglietto e' di 110 czk, tutto il giorno. Anche qui ci sono bar e fast food, campi da beach volley e tanto spazio verde a disposizione.
hostelmitte-Hostel Mitte
Se state a Brno qualche giorno, per godervi al meglio la citta' la soluzione che consigio e' quella di stare al Hostel Mitte.
Si trova in un edificio storico a pochi passi dalla piazza principale,Svobodi Namesti e dalla stazione dei treni, in pieno centro. Ristoranti, bar e clubs sono tutti raggiungibili in pochi minuti a piedi.
Al mattino una deliziosa colazione e' inclusa nel prezzo.
Le camere sono spaziose, luminose e arredate con semplicita' ma ottimo gusto.
Lo staff e' sempre a disposizione per ogni tipo di informazione su Brno
beer-Birra e cibo
Bere birra ottima e mangiare buon cibo ceco e' semplice.
Con l'arrivo della bella stagione moltissimi locali aggiungono terrazze all'aperto dove si puo' gustare la giornata mentre si sorseggia una fresca birra ceca e/o si mangia qualcosa di tradizionale.
Consiglio di bere birre di piccoli birrifici, preferendole alle birre con brand internazionali, la soddisfazione di un gusto puro non ha paragoni.
In pieno centro il micro birrificio Pegas ha delle ottime birre.
Per il mangiare, dalle 11 alle 14 quasi ogni ristorante offre il menu del giorno 'denni menu' a meno di 4E
Fuori da questi orari, consiglio di ordinare 'Kachna, cerveni zeli', anatra arrosto con crauti rossi bolliti e fette gnocchi di patate, oppure la versione ceca del Gulas, una specie di spezzatino molto saporito
night2-Nightlife
Brno ha una vita notturna intensa, essendo una citta' universitaria, anche nei giorni della settimana i locali sono pieni di giovani.
Nel centro si raccolgono i pub ed i clubs migliori.
Unica nota stonata, per i miei gusti, e' che si puo' fumare in ogni locale pubblico, ristorante, bar o discoteca, il che dopo un paio di ore trascorse al chiuso rende i vestiti impregnati di puzza di sigarette. Disgustoso!
Se si riesce, preferisci un locale poco fumoso, il Cafe Falk o il Bar Ktery Neexistuje, ad esempio.
Nelle serate gradevoli, nella piazza Jakubske, a pochi metri dalla piazza principale, molti giovani bevono i loro drink stando seduti all'aperto, un buon modo per conoscere persone nuove e socializzare.
namesti-Eventi
Brno offre diversi eventi pr poter trascorrere del tempo piacevole.
Uno di questi si chiama Ignis Brunensis, un festival di fuochi di artificio, che si tiene ogni anno, in quasi tutto il mese di giugno, in diverse location.
Nella piazza principale, Svobodi namesti, spesso ci sono mercatini con cibo e bevande, musica e altri intrattenimenti.
La notte dei musei, di solito a Maggio, offre la possibilita' di visitare gratuitamente e per tutta la notte, i musei cittadini, Brno si popola di gente. Bellissima!
Il Gran prix, la corsa di moto, riempie di centauri, di solito maschi e arrapati, la citta'. In quei giorni chi ci abita fugge via, abbandonandola alle orde di barbari, chissa perche' ...

venerdì 4 maggio 2012

Immagini da Brno (e dintorni)

Carrellata di immagini prese a Brno:

-pubblicità che 'suggerisce' alle ragazze un modo veloce di fare soldi. Per fortuna è stata stracciata in parte, ma la realtà è che molte ragazze scelgono questa strada, anche perchè tanti 'turisti' vengono a proporre questo tipo di affari.


-murales che ho trovato simpatico ed anche molto realistico. I pensionati, gli anziani sono spesso schiacciati dall'economia globale, che nel caso della rep ceca sta portando dei temporanei benefici a chi lavora, ma non a chi percepisce una pensione statale, dopo anni di lavoro pagato con gli standard del passato

-Zelni trh; piazza del mercato. Nel pieno centro di Brno, tutto l'anno colora e profuma la città con i suoi prodotti della natura, fiori, verdure, frutta, che i contadini della regione rivendono durante la mattina.

-'Do not wash, dry clean only' lo slogan degli alternativi di Brno. L'ho trovo molto effettivo. Speriamo bene.

-Piazza 'Svobodi'; la piazza principale durante le gare della finale play-off del Kometa Brno. Una città, uno sport (l'hockey su ghiaccio), un club. Kometa!

-7 Aprile 2012. Mi sveglio, guardo dalla finestra e...neve!!!!!!

-Nelle vicinanze di Brno ci sono diversi laghetti, appena il tempo lo permette tutti vanno a trascorrere qualche ora all'aperto e godere del sole. I cechi non sono pudichi, per niente!!!

-Piatto tipico ceco, un gulas molto generoso. Se venite in vacanza, mettete in preventivo di mettere su qualche kilo, tra birra e cibo, non è difficile.

-Lago di Brno. eduta dal traghetto

-Hooligans Brno. Di sera, soprattutto nei locali notturni, dove lavorano come security, ne vedrete alcuni. Molti li temono e li odiano, le autorità li reprimono. Per me sono un punto di riferimento, amici sinceri, fidati.

-Pericolo di...rane. In rep ceca, a Brno, i pericoli sono talmente pochi che questo cartello suggerisce di prestare a ttenzione a qualcosa non certo pericolosa.

-Folklore locale. In primavera ed estate, la regione della moravia è piena di feste folkloristiche, legate al vino, alle danze, alle vecchie tradizioni locali. Gente simpatica, accogliente e divertente.

-Fa caldo? C'è il sole? Si va al parco! I cechi amano la natura, l'aria aperta, forse perchè dopo 6 mesi di freddo e di lungo inverno è meglio approfittarne e stare un pò fuori.

-Mercatini in Svobodi namesti, la piazza principale. A natale e durante i mesi caldi, la bella piazza si riempie di stands che offrono soprattutto bevande alcoliche e cibarie varie. Cibo e alcool, vanno in perfetta sintonia con i cechi. (nella foto scattata verso le 10 del mattino, le signore si stanno sbranando una salsiccia ...)

giovedì 2 dicembre 2010

Rep ceca vs Irlanda

Sono chiaro fin dal titolo, senza tanta retorica o ipocrisia, mi accingo a stilare dei punti di comparazione tra questi due paesi, dove ho vissuto esattamente 18 mesi.
Esprimo giudizi molto personali, criticabili facilmente, perchè sono una persona semplice e non uno dei tanti illustri professori che affollano la rete e che parlano solo in base a ponderate teorie ed analisi approfondite e inoppugnabili.

18 mesi dicevo, da ottobre 2008 ad aprile 2009 a dublino, da giugno 2009 ad ora in cechia, un intervallo di due mesi nella bellissima innsbruck tra le due destinazioni.
Dopo 6/7 mesi a dublino, avevo già deciso di andare da qualche altra parte, con l’arrivo dell’inverno mi sto ponendo dei dubbi anche qui, ma cerco di stringere i denti.
Se decidero’ di lasciare Brno sarà per una scelta di vita drastica, non per cercare ‘fortuna’ in qualche altro paese, ma di questo non voglio parlarne ora...

Allora, iniziamo...
Di solito si associa dublino all’irlanda, così come praga alla rep ceca, giusto o sbagliato, voglio partire da questo punto, diciamo turistico.
Dublino è una città bruttina, che si riduce alle visite nei pub ed alla guinness store factory, qualche attento turista visitirà il bel trinity college, il book of kells, magari una bella passeggiata nel parco cittadino piu’ grande d’europa.
Praga è una città ricca di arte, la visita al castello richiederebbe quasi un’intera giornata, chi è interessato in cultura e architettura rimarrà facilmente colpito dalla bellezza della piazza storica, dalle stradine nel centro.
Due diverse ‘atmosfere’; giovanile e godereccia la prima, romantica e ‘artistica’ la seconda.
Ho notato come molti vadano a dublino o in irlanda maggiormente informati, con il mito della birra, dell’irish breakfast, mentre sono facilmente impreparati alle abitudini ceche.
Nell’immagine di molti gli irlandesi sono simpatici, cordiali, disposti ad aiutare i turisti in difficoltà, a scambiare due chiacchiere nel pub, i cechi sono chiusi, riservati, burberi, scontrosi, poco educati.
Anche la lingua e l’approccio con la popolazione è diverso, il ceco non è una lingua conosciuta e facile da assimilare, l’inglese lo è ed è facile farsi capire e capire (sono stato molto leggero su questo argomento...mi è capitato di sentire anglofoni lamentarsi di non capire come parlano gli irlandesi...).
Passando all’analisi (personale) dei due paesi, mentre l’irlanda era povera ed è stata aiutata dall’europa, accettando l’€, ha avuto quasi due decadi di ricchezza, opulenza diffusa, salvo poi girare le spalle a chi l’ha aiutata, l’eu, durante il referendum per il trattato di lisbona, votando NO (spesso con slogan e propaganda semplicistica e quasi razzista, tipo ‘per salvare i lavoratori irish’ dopo che la città è stata letteralmente costruita con le braccia ‘polish’ e le menti di ‘italian’, ‘spanish’ e tantissimi europei e non che hanno lavorato li) ma cambiando idea dopo pochi mesi, coinvolti e travolti dalla recession...oggi credo che le notizie sullo stato dell’economia irlandese siano di pubblica conoscenza, ancora una volta mamma eu aiuterà la piccola e simpatica isola verde, terra di fate e gnomi.
La rep ceca viene da una brutale repressione, una dittatura crudele, quella russa, una povertà estrema e diffusa, che l’ha fatta vivere in uno dei periodi piu’ neri della sua storia, mentre in precedenza era uno degli stati piu’ ricchi e produttivi dell’europa.
Dopo la ‘libertà’ a piccoli passi l’occidente ha conquistato, colonizzato il paese, soprattutto praga è la fotocopia di una qualsiasi città tedesca, italiana, inglese...ma il paese mi sembra continui a tenersi stretta la sua identità.
La propria moneta, i propri usi e costumi, una politica quasi antieuropea (secondo qualcuno per risentimenti verso l’eu che non ha mai mosso un dito per difenderli dalle conquiste ed invasioni sia na.iste che bolsceviche...).
Da notare come il trattato di lisbona, qui sia stato votato favorevolmente dal popolo, ma non firmato dal presidente della republica, vaclav klaus, un economista e secondo qualcuno, uno dei pochi ad aver realmente letto e capito il trattato.
Altra differenza sta nella gestione dei rapporti con un vicino di casa.
Irlanda con Uk e irlanda del nord, simili ma nemici estremi, anni di lotte, bombe, repressione subita e ‘terrorismo’ esportato.
Rep ceca e Slovacchia, uniti, simili e poi divisi, senza alcun problema, senza alcuna tensione.

A margine se a dublino c’è il czech inn, pieno di gente che beve birra ceca, a Brno c’è un irish pub vuoto perchè nessuno spenderebbe 5 volte tanto per bere una birra che normalmente si puo’ avere per meno di 1€...

Ora passo ad analizzare piu’ in dettaglio la mia esperienza di vita nei due paesi.
Partendo dalla base, da fatti concreti.
Il lavoro e gli stipendi sono sicuramente diversi, ambienti informali e multiraziali/culturali in irlanda, piu’ dimessi ed austeri in cechia, stipendi incredibilmente esagerati da una parte, ponderati dall’altra.
Se a Dublino molta gente riceveva aumenti e promozioni ad ogni cambio di stagione (prima della trasformazione della celtic tiger in un gattino affamato ed impaurito) qui durante la crisi ho visto e vissuto senza grossi problemi la congelazione dei pochi benefit aziendali riconosciuti.
Ero abituato da una parte a feste aziendali ogni due/tre mesi, con migliaia di € versati in alcool e decorazioni varie, competizioni tra team con premi, mentre solo quest’anno dopo un duro lavoro e visti i buoni risultati, l’azienda ci riconosce il party di natale preparato con con qualche eccesso e lusso.
Da una parte ho visto lo spreco con le conseguenze che oggi si vedono, dall’altra vedo una maggiore attenzione, direi quasi serietà nella gestione dell’economia.
I team building qui, consistono in una cena (o qualsiasi altra attività) con 400czk di budget a testa (meno di 20€), a dublino ricordo che andammo alla corsa dei cani ed avevamo a disposizione il bar dell’ippodromo, catering vario, per una spesa di almeno un centone a testa (pagato dalla società).
Lo stipendio...a Dublino quando vedevo la cifra che ricevevo sembravo quasi non crederci, eppure ero il povero della nazione, ricevevo indietro una percentuale delle tasse pagate, perchè lo stato immaginava che non potessi vivere con cosi’ poco, quelle 1800/1900 € nette al mese servivano a pagare l’affitto di una cameretta a 500€ (spese escluse), mezzi pubblici, mangiare e divertimento vario ma attento agli sprechi.
Non ricordo di essere mai andato ad un ristorante, perchè era fuori dalla mia portata, ricordo che ogni serata fuori significava spendere tra alcool e taxi una cinquantina di €, ricordo che una pizza da domino, mangiata a casa, costava sui 15€...
Oggi guadagno quasi 1000€ al mese, che è uno stipendio di poco superiore alla media, vivo in una bella casa, vado a ristorante anche due volte a settimana e quando esco a divertirmi posso farlo spendendo meno di 10€.

I servizi che le due nazioni mi offrono?
In irlanda se stavo male dovevo andare da un dottore generico, pagare per la sua visita (sulle 40 carte...) e per ricevere la prescrizione dei medicinali, qui il servizio medico è accessibile a tutti gratuitamente, se il dottore richiede dei test si pagano circa 50 czk (2€)...
Sono andato dal dentista in irlanda: 500€ per non avermi curato bene, qui è gratis perchè tutti hanno l’assicurazione (che la società mi paga).

In irlanda ogni mattina e sera bestemmiavo san patrizio e tutti i suoi amici in attesa del bus che fino a 4 fermate ti chiede solo 1,20€...chiaramente essendo un paese dove piove pochissimo molte fermate non prevedevano una tettoia per ripararsi dalle shower ed era bello stare in coda prima di salire sul bus con un kilo di monetine per avere un biglietto, e se per disgrazia avevi solo banconote, nessun problema, ti rilasciavano una ricevuta per andare in centro (ad orari d’ifficio) e ricevere indietro il tuo resto...una rapina legalizzata!
Qui so che al minuto indicato sulla tabella, il bus e tram arriveranno, ogni mattina esco esattamente alla stessa ora ed arrivo esattamente alla stessa ora in ufficio, un abbonamento trimestrale mi costa circa 50€ (1280czk) quindi meno di 20€ al mese, a dublino era (se ben ricordo) 21€ a settimana, escludendo i bus notturni che invece qui sono garantiti.
Stress da ‘commuter’ abbattuto radicalmente.
Il fine settimana, quando lavoravo o volevo muovermi, dublino era una città fantasma, nessun mezzo prima delle 9, peccato che abbia fondato la sua fortuna sui ‘call centre’ che lavorano anche nei festivi...

Clima...hmm qui si apre un argomento difficile, in questi giorni sto soffrendo al pensiero del lungo, freddo e nevoso inverno, già ieri abbiamo avuto un cospicuo anticipo, circa 20 cm di neve, traffico in tilt, sono arrivato in centro con 20 minuti di ritardo...ma se penso alle altre stagioni non ho grossi traumi.
In irlanda, l’inverno era forse la stagione migliore, visto che il freddo non è mai intenso e la neve una rarità, il resto dei mesi, li trascorrevo spesso sotto la pioggia, almeno una volta al giorno.

Ragazze...anche qui difficile dare un gioudizio equilibrato, sono facilmente attratto dal gentil sesso, ogni donna sa offrire qualcosa di bello (non è una metafora...), ma raramente ho girato lo sguardo verso una bella passante quando ero in irlanda, risparmio altre considerazioni poco eleganti, dicendo semplicemente che reputo le irish le piu’ brutte donne europee (in generale s’intende).
Le ceche non hanno una bellezza straordinaria, spesso si curano poco, pongono poca attenzione ad atteggiamenti e vestiti, eppure in generale sono discretamente belle.
Ma vorrei parlare molto piu’ del tipo di rapporto che si puo’ avere con una ceca.
In passato non mi era mai capitato di uscire a teatro con una ragazza, qui mi è capitato piu’ volte, non mi era mai capitato di andare in un museo, qui mi è capitato, di andare ad un concerto jazz con una ragazza, qui mi è capitato, il che le rende molto piu’ piacevoli ed interessanti.

Divertimenti e tempo libero...detto che i costi sono assolutamente diversi, anche le offerte lo sono.
Viaggiare per il paese è piu’ a buon mercato ed efficente qui, cosi’ come fare sport.
Nel fine settimana i cechi lasciano la città e li vedi pedalare, fare trekking, camminare nei boschi e colline vicine, rilassarsi nei cottage, casette molto spartane appena fuori città o nei paraggi.
Devo dire che sto dimenticando cosa sia un concerto, qui l’offerta è molto piu’ limitata, ma a dublino mi sarei dovuto fare due conti in tasca per andarci (60/70/80 €...).
Un punto assolutamente a favore dell’irlanda è la legge antifumo nei locali pubblici, pollice verso per la cechia, sto iniziando ad odiare pubs e clubs che però nella bella stagione possono aprire terrazze all’aperto.
Shopping ottimo a dublin, con vasta varietà di brand e prezzi competitivi, mentre qui vestirsi bene è ancora un lusso e difficilmente si trova cosa si vuole realmente.
Eventi gratuiti all’aperto molto meglio Brno che dublin, dove tutto si paga profumatamente.
Cinema li frequento piu’ qui, avendo scoperto il piacere delle sale in vecchio stile, con proiezioni di qualità, settimane tematiche e non i mostri multisala nei centri commerciali che sparano dolby surround ed effetti speciali.
Qui mi manca il mare, ma ho un gradevole lago cittadino, mentre a dublin non ho mai avuto il piacere di sdraiarmi a prendere il sole sulla costa.

Tutto questo per dire che non rimpiango la mia scelta, ho lasciato un lavoro che mi piaceva, mi divertiva e mi permetteva di risparmiare, ma che era diventato l’unico momento piacevole della mia permanenza.
Qui sono arrivato per altre ragioni, per gli amici, per un amore che è finito ed uno che è arrivato, per uno stile di vita diverso, meno consumista e materialista, meno legato alle apparenze.
Libero e coerente con la mia personalità, burbero e distaccato, come un ceco che non ti saluta e non ti chiede ‘how are you?’ se non ti conosce bene...

Prola del giorno: Jak se mas? - Come stai?

sabato 17 luglio 2010

Che tempo fa?

Stamattina mi pare abbastanza caldo, fammi verificare quanti gradi ci sono...



Uhhmm...ok, sarà meglio che me ne stia in giardino a prendere un pò di sole.

Parola del giorno: To je fakt horke'! è davvero caldo!

domenica 21 marzo 2010

...è bella...

La primavera è bella...
con il vociare e le urla stridule dei bambini che, già dal mattino presto, giocano e urlano nel cortile in fiore, sotto la mia stanza.

La primavera è bella...
con il cinguettio chiassoso di rondini e volatili che sembrano festeggiare, fin dalle prime ore di luce, il loro ritorno tra gli alberi, di fronte la mia camera.

La primavera è bella...
con i raggi del sole prepotenti, nell'attraversare finestra e tende e così caldi, appena dopo l'alba, mentre si appoggiano sui miei occhi, mentre sono nel mio letto.

La primavera è bella...
però cazzo vorrei tanto dormire fino a tardi, almeno la domenica!

:)

Parola del giorno: Dobre rano! ale... - buon giorno! ma...

venerdì 29 gennaio 2010