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martedì 22 luglio 2014

Brno in estate





Articolo originale tratto da Budgeteurotrip.
Devo essere sincero, la prima volta che arrivai a Brno, circa 10 anni fa, la trovai molto brutta, grigia, gente dalla faccia triste. Ero il tipico ragazzo italiano, occidentale alla prima esperienza con quella parte di Europa che chiamavamo 'comunista'. Da quel lontano giorno, ho continuato a visitare la citta', vivendoci, in totale per quasi 5 anni. L'ho vista cambiare, in meglio ed ora la considero la mia seconda citta'.
Il periodo migliore per visitare Brno e' sicuramente dalla primavera inoltrata alle feste di Natale, per godersi della bella atmosfera natalizia dei mercatini e delle bevande calde in piazza, Svobodi Namesti.
Comunque con l'arrivo della bella stagione Brno diventa veramente una bella meta da visitare, ecco qualche mio suggerimento su cosa vedere e dove andare:
prehrada- Prehrada. E' il bacino artificiale, chi vive qui lo considera 'il mare' di Brno. Nelle giornate belle una passeggiata qui e' veramente molto piacevole. Dal centro ci si arriva prendendo il tram nr. 1, con un biglietto ordinario da 60 minuti.
Il tragitto e' di circa 30 minuti. Una volta arrivati alla fermata 'prehrada', seguite la gente, sulla sinistra a pochi centinaia di metri, troverete il porticciolo per i traghetti (si puo' anche fare il giro del lago con l'imbarcazione) e potrete iniziare il vostro giro a piedi, tenendo la destra.
E' possibile completare l'intero giro del bacino artificiale, ma, ad essere sincero, sarebbe davvero lungo, a piedi, mentre in bici cred sia possibile farlo in giornata. Ci sono bei posti dove prendere il sole e perfino una spiaggia per nudisti ...
riviera-Piscine all'aperto di Kravi hora e Riviera.
Si tratta delle due piscine all'aperto di Brno. Entrambe molto belle e frequentate.
Kravi hora si trova sulla collina che domina la citta', si raggiunge con il tram nr. 4, dal centro, in 15 minuti circa. L'ingresso per 5 ore e' di 70 czk (meno di 3 E), per l'intera giornata di 100 czk. Armadietti e spogliatoi sono gratuiti. Bar e rivendita di snack a prezzi contenuti.
Riviera, si trova un poco fuori dal centro, con il tram nr. 1 scendendo a Pisarky, si puo' prendere il bus nr. 44 oppure a piedi per circa 10 minuti. Il costo del biglietto e' di 110 czk, tutto il giorno. Anche qui ci sono bar e fast food, campi da beach volley e tanto spazio verde a disposizione.
hostelmitte-Hostel Mitte
Se state a Brno qualche giorno, per godervi al meglio la citta' la soluzione che consigio e' quella di stare al Hostel Mitte.
Si trova in un edificio storico a pochi passi dalla piazza principale,Svobodi Namesti e dalla stazione dei treni, in pieno centro. Ristoranti, bar e clubs sono tutti raggiungibili in pochi minuti a piedi.
Al mattino una deliziosa colazione e' inclusa nel prezzo.
Le camere sono spaziose, luminose e arredate con semplicita' ma ottimo gusto.
Lo staff e' sempre a disposizione per ogni tipo di informazione su Brno
beer-Birra e cibo
Bere birra ottima e mangiare buon cibo ceco e' semplice.
Con l'arrivo della bella stagione moltissimi locali aggiungono terrazze all'aperto dove si puo' gustare la giornata mentre si sorseggia una fresca birra ceca e/o si mangia qualcosa di tradizionale.
Consiglio di bere birre di piccoli birrifici, preferendole alle birre con brand internazionali, la soddisfazione di un gusto puro non ha paragoni.
In pieno centro il micro birrificio Pegas ha delle ottime birre.
Per il mangiare, dalle 11 alle 14 quasi ogni ristorante offre il menu del giorno 'denni menu' a meno di 4E
Fuori da questi orari, consiglio di ordinare 'Kachna, cerveni zeli', anatra arrosto con crauti rossi bolliti e fette gnocchi di patate, oppure la versione ceca del Gulas, una specie di spezzatino molto saporito
night2-Nightlife
Brno ha una vita notturna intensa, essendo una citta' universitaria, anche nei giorni della settimana i locali sono pieni di giovani.
Nel centro si raccolgono i pub ed i clubs migliori.
Unica nota stonata, per i miei gusti, e' che si puo' fumare in ogni locale pubblico, ristorante, bar o discoteca, il che dopo un paio di ore trascorse al chiuso rende i vestiti impregnati di puzza di sigarette. Disgustoso!
Se si riesce, preferisci un locale poco fumoso, il Cafe Falk o il Bar Ktery Neexistuje, ad esempio.
Nelle serate gradevoli, nella piazza Jakubske, a pochi metri dalla piazza principale, molti giovani bevono i loro drink stando seduti all'aperto, un buon modo per conoscere persone nuove e socializzare.
namesti-Eventi
Brno offre diversi eventi pr poter trascorrere del tempo piacevole.
Uno di questi si chiama Ignis Brunensis, un festival di fuochi di artificio, che si tiene ogni anno, in quasi tutto il mese di giugno, in diverse location.
Nella piazza principale, Svobodi namesti, spesso ci sono mercatini con cibo e bevande, musica e altri intrattenimenti.
La notte dei musei, di solito a Maggio, offre la possibilita' di visitare gratuitamente e per tutta la notte, i musei cittadini, Brno si popola di gente. Bellissima!
Il Gran prix, la corsa di moto, riempie di centauri, di solito maschi e arrapati, la citta'. In quei giorni chi ci abita fugge via, abbandonandola alle orde di barbari, chissa perche' ...

martedì 26 novembre 2013

Where I feel at home (dove mi sento a casa)

2013-11-08 13.14.35 It might sound weird but the city where I feel at home is Brno. Why weird? well, because I'm italian, actually, not even italian I'm from Napoli therefore I'm southern! :)
However I first visited Brno almost 10 years ago, since that time I can ensure you that the city changed a lot, both in good and in bad ways. 10 years ago it was my first time in the former eastern Europe and I could really feel a huge difference with the west part.
My mind was western and I considered the lack of sport and expensive cars, the lack of fashion brand clothes and fancy houses as poverty and sadness. Today I've learnt that to BE is more important that to HAVE (and show up). I've learnt it thanks to Brno and the people I've met here. In total I lived almost 4 years (in 2 different times) in the city which is the reason I consider myself at home every time I go back!
The trip from Wroclaw was a bit complicated, via blablacar to Katowice (poland), where I was supposed to catch a train at around 1pm and meet a friend in Ostrava (a city in Czech rep close to the polish border). Eventually I missed the train for 2, two minutes...!

So I had to spend 2 hours more in Katowice to wait the next train and this city is not properly an interesting one... :) Once in the train, after the border the first stop was Bohumin, a small czech town where I had to wait a local train to Brno. In total 10 hours journey for 400km...not bad! :)
2013-11-07 14.26.00
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2013-11-07 20.36.36 Once in town I went to Hostel Mitte, in a historical building in the very centre of the city, the staff is friendly and a generous breakfast is included in the price.

It was time to have a deserved dinner, if you want to eat something good, restaurants like Pegas – where you can try their own brewed beer; Starobrno (brand of the local beer) restaurant and Zelena Kocka are most probably the best, despite being now very touristic.
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After the dinner I wanted to deeply breathe 'my city' so I took a walk all around the centre and up the Spilberk hill, the historical castle where many political prisoners were incarcerated during the Austro-Hungarian empire. A beautiful walk in the garden around this castle offer the best view of the city, in the night the only noise you can hear is the trams' clatter. My suggestion? If the weather is nice, bring a bottle of wine and drink it there with friends and/or the person you like...
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The next day I visited the city park of Luzanky and the city hill called 'kravi hora' (cow's hill) with its fancy neighborhood, the colorful vegetable market
The S. Peter and Paul church, with its bells that ring at 11 o'clock in the morning instead of 12 noon...the reason for it is that during the swedish invasion attempt, they promised that they would call off their attack in case they weren't able to conquer the city by midday on the next day.
Brno was the only city that survived the Swedes during this war cause some citizens decided to ring the bells an hour early on this date, fooling the Swedesh...


2013-11-08 10.02.29
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2013-11-08 13.21.04 Another tip: Check out for the daily menu (‘denni menu ) and go for it during every weekday between 11am and 2pm, almost every restaurant has it, is displayed at the entrance, with price as well, generally around 90 czk – less than 4 € with a very good beer you are happy to pay 5€ in total

sabato 25 maggio 2013

Non solo praga...

Post in inglese (nel mio inglese...) preso da: http://budgeteurope.wordpress.com/2013/05/25/not-only-prague/



Prague, capital of Czech Republic (aka CR), is one of the most visited and beautiful city in the whole world, this is a fact, however only few travellers were (and are) 'brave' enough to discover the rest of the country, which is so far to be compared to its biggest and most important city.
Czech Republic is not Prague, at all, feel free to decide whether in a good way or not...
Below few pictures of my last visit in Czech Republic (not in Prague...).
2013-05-04 19.45.01Let's start from my arrival at Brno, the second largest city in CR, on Saturday at around 1930...well, this picture says a lot, I guess.
The church up the hill is called 'Petrov', one of the main attraction and this is the core of the city centre, almost no one around. This doesn't mean that Brno is a boring city, not at all!!!!Actually Brno is a vibrant university city. There are around 89,000 university students within a total 380,000 inhabitants.
Easily by that time people are having dinner at home, in restaurants or already started their intense weekend...
The pictures below says a lot about the city and the rest of the country too...food and hospitality!
On the left Sunday lunch, as tradition families prepare a tipical czech meal (roasted duck with stuffed cabbages and potatos dumpling), included soup; on the right picture, a dinner at another friend's home, ingredients are similar and note that the 'evergreen' and always present is the beer: Starobrno!!! :)

2013-05-05 12.21.05 2013-05-07 17.53.30
Beer that can be found in abboundance in the whole country and this is again another difference with Prague.
Quality of beer is much more appreciated and cared outside the capital city. Tourists and travellers are happy with the commercial brands offered them in prague pubs.
Czech people DO care about beer, a lot, as they consume the highest amount of beer in Europe, and czech people rather prefer small local breweries that offer highest quality and taste instead of industrial and commercial brands...As I have many local friends (I used to visit and live in Brno for several years) I follow their advises and I have to say, I enjoy the pure pleasure of good beers.
2013-05-07 22.33.35  2013-05-10 19.06.37 2013-05-10 19.06.11
2013-05-09 11.59.17 2013-05-09 11.52.16 2013-05-09 11.53.08  2013-05-09 11.57.37
2013-05-09 11.56.26
These last pictures had been taken when I was in Trebic (I spent there a week, after being the weekend in Brno), at one of my best czech friend's home.
Trebic, with its jew area rewarded by UNESCO in its World Heritage list, is a small city in vysocina region, just in the middle of CR, 100 km far from Prague and almost the same from Brno.
Visocina is a beautiful region, with cozy small towns, like Zdar nad Sazavou, rewarded by UNESCO in its World Heritage list, Telč, with a perfectly preserved Renaissance town centre surrounded by shallow man-made lakes, rewarded by UNESCO in its World Heritage list and Jihlava (the main city of the region), forests and lakes.
If you like hiking, fishing in relaxed small lakes, if you like peaceful natural environment, well, this is the place in Czech Republic you should go.
Eventually is not a coincidence that my long trip ended here, in my beloved Brno. I feel very close to this city and this part of CR, Moravia and Vysocina.
It means a lot for me, good friends, love (well, yes, I had a few stories here and almost all of them were with deep and sincere feelings), good life, fun, outdoor activities and relax and much, much more. Thanks to Brno and my czech friends!
2013-05-13 09.51.30 2013-05-13 08.42.49 2013-05-13 09.50.24

sabato 3 novembre 2012

Ukrajjjjjjnaaaaa! parte prima


Rieccomi a raccontare un nuovo viaggio, l'ennesimo, fatto a modo mio, con il solito zaino in spalla, con la solita estrema cura alle spese e cercando vie alternative di viaggio e turismo consapevole e non di massa, per far sì che alla fine si possa raccontare di un viaggio e non di una vacanza organizzata.
Ma anche questa volta non sono potuto stare lontano da Brno.
Dopo la recente visita che ho raccontato nel post precedente e, soprattutto, dopo aver conosciuto una ragazza, mi sono rimesso in viaggio verso la mia 'vecchia casa' prima di raggiungere l'obiettivo principale di questo tour, l'Ukraina.
Ecco com'è andata...

Martedi 16/10/2012
Partenza da orio con sole e caldo, in attesa del volo sedendomi ad accogliere i benevoli raggi solari, arrivo a destinazione, bratislava, accolti da una fredda pioggierellina.
In bus arrivo in centro e mi metto alla ricerca dell'ostello, un palazzone che mi ricorda più i dormitori studenteschi dell'est nella sua struttura.
Ma il prezzo è il migliore che ho trovato.
Nella hall c'è un gruppo di giapponesi che impegna la receptionist per una buona mezz'ora mentre io avrei voglia di lasciare lo zaino e sbrigare l'acquisto del biglietto del treno che domani mattina mi porterà a Brno.
Un pò di pazienza e ci siamo.
Dopo il biglietto vorrei mangiare qualcosa, sono indeciso se trovare un ristorante vegetariano a bratislava o comprare qualcosa al supermercato.
Vado per la seconda opzione, in ostello, al piano sotto hanno una bella sala computer con tavoli ed anche un pub dove suonano del jazz.
Mangio velocemente il formaggio locale accompagnato a delle olive e dei panini.
Non ho voglia di socializzare, ho già la testa al giorno dopo ed al mio ritorno nella mia città, dove mi aspetta una nuova amica...
In camera faccio conoscenza con un ragazzo indiano di famiglia pakistana, poi un gruppo numeroso di spagnoli, che come sempre, sono casinisti quando parlano.
Chiedo di abbassare la voce perchè vorrei dormire e si comporteranno molto educatamente, anche al ritorno in piena notte.
Fossero tutti così negli ostelli...

Mercoledi
Sveglia al mattino presto, verso le 6, ancora rintronato provo a fare colazione con dello yogurt bianco, che però faccio goffamente spargere ovunque e soprattutto sul mio cellulare...se il buon giorno si vede dal mattino...
Dopo una veloce doccia raggiungo la stazione ferroviaria a piedi e mi metto a riposare un pò nel treno, puntando la sveglia, per evitare di addormentarmi troppo profondamente e mancare la stazione d'arrivo, come avevo rischiato qualche settimana prima...
Una volta arrivato a Brno, mi sembra strano dover andare in ostello, dopo averci vissuto per 3 anni.
Ma così è la vita.
Ho incontrato Kiara, finalmente, è la cosa ha preso subito una piega decisa.
Mi è piaciuto come non abbia voluto perdersi in giochi di parole, pur essendo giovane, sa cosa vuole.
La rispetto molto per questo, è molto matura, una bellissima persona.
Mi lascia per andare a lezione, io ne approfitto per pranzare al mio ristorante bio preferito di Brno, lo Spirala.
Dopo pranzo, bello pieno, vado a riposarmi un poco prima di dover reincontrare Kiara in serata.

Facciamo un giro in centro e poi decidiamo di bere del vino proprio sotto casa sua, in una 'vinarna', una specie di osteria/pub dove si serve principalmente vino.
La bella atmosfera e l'alcool rilassano le nostre teste, facendoci passare dei bei momenti.
In tarda nottata rientro a piedi all'ostello fleda, prima di andare a dormire ho voglia di mangiare qualcosa ed il kebab proprio di fianco fa al caso mio.
Guarda caso entrano con me due uomini, italiani, sulla 50ina, che parlano in ceco mentre ordinano.
Scopro che sono i pionieri della comunità italiana in città, vivendoci da quasi 25 anni...
Ed io che pensavo di essere uno degli italiani storici, solo per venirci da quasi 10 anni!
In camera non faccio in tempo a chiudere gli occhi che l'incubo di ogni ospite di ostello si materializza ai miei occhi...
Due ragazzi ubriachi entrano in camera, parlando ad alta voce ed in preda ai fumi dell'alcool.
Per tutta notte sarà un continuo chiacchierare, svegliarsi, fare rumore, andare in bagno, accendere la luce.
Fuck it!

Giovedi
Ancora distrutto dalla nottataccia mi metto in comunque in moto, faccio un giro alternativo, passo di fianco al parco luzanky e raggiungo il vecchio stadio di calcio di Brno, ora in abbandono, poi giro per le belle case del quartiere e raggiungo il centro per ora di pranzo.
Incontro un amico che mi chiede di aiutarlo a preparare la coreografia per la partita di venerdi sera ad ostrava, contro l'odiato banik.
In serata rivedo Kiara, che ha trascorso la giornata in facoltà.
Andiamo in una cajovna, una tea-room, a rilassarci.

Venerdi
Lascio la camera in tarda mattinata, incrociando le belle ragazze russe con cui l'ho condivisa la notte precedente.
Si sono divertite in centro, dicono che Brno è bella e perfetta per divertirsi.
In reception c'è una bellissima ragazza, le lascio le chiavi, mi sorride e mi chiede se sono stato bene in ostello, dovrei dirle che è troppo caro per la pulizia con cui è tenuta la vecchia camera, che è rumoroso, che gli ospiti della prima notte non mi hanno lasciato dormire...ma i suoi occhi non mi stregano e vado via come se fossi stato nel migliore albergo del mondo.
In centro mi dirigo a casa di Kiara, terrò da lei il mio zaino, fino alla mia partenza in nottata.
Andiamo a fare una passeggiata, a marianske udoli, una bella vallata appena fuori città, raggiungibile con i mezzi pubblici.
Siamo circondati da boschi dai colori autunnali, un laghetto e alcuni pescatori.
Dopo una salutare camminata ci beviamo una fresca Starobrno, la birra locale e poi torniamo a casa.
Alle 23 mi dirigo verso il grand hotel, ho un bus per Kosice, in slovakia, viaggierò tutta notte, fino alle 6 del mattino...vi lascio immaginare con che comodità.

Sabato
Per fortuna i bus dellastudent agency sono di ottima qualità e comfort.
Alla stazione dei bus di kosice compro il biglietto del bus delle 6.45 per Uzhorod, una cittadina ukraina appena dopo il confine con la slovakia, tanto che per decenni è appartenuta alla vecchia cecoslovacchia.
Per poche decine di km il vecchio bus impiega 3 ore, compresa la sosta obbligatoria alla dogana, dove ci controllano i passaporti.


La tizia in divisa ukraina pensa bene di parlarmi solo nella sua lingua locale, tenendo in mano il mio passaporto che attesta che sono italiano...lo fa anche con faccia tosta, finchè non percepisco che vuole sapere dove andrò, le dico qualche meta e mi ridà il documento.
Subito dopo il confine arriviamo in città, non ho la minima idea di dove sia l'ostello che ho prenotato, il five flags.
Le strade ukraine non riportano alcuna indicazione del nome delle vie, i caratteri sono cirillici e nessuno parla inglese, dei grossi tubi scuri accompagnano tutto il marciapiede...
Perfetto!
Mi armo di pazienza, sono stanco ma devo farcela, entro in un internet cafè sperando parlino inglese, ma niente...provo comunque a chiedere il nome della strada e mi dicono qualcosa facendo dei gesti.
Arrivo vicino una chiesa e svolto per una strada sterrata, stanno facendo dei lavori, la percorro tutta e raggiungo un ponte.
Finalmente sono nella parte storica della città e vicino all'ostello.
Quando lo trovo scopro che sarò l'unico ospite, avrei preferito qualche compagnia per divertirmi quel sabato sera ma sono anche distrutto dai giorni precedenti senza aver dormito molto.
Vorrei mangiare qualcosa ma non trovo altro che una 'pizzeria' dove nessuno parla inglese e addento una orribile margherita.
Ora ho solo voglia di riposarmi, esco e giro un pò per il centro, dove noto che tutte le ragazze sono bellissime e vestite come se andassero ad una sfilata di moda, tacchi altissimi, minigonne molto mini...che spettacolo!!!!
Nel pomeriggio passeggio sul lungo fiume, osservando le numerose coppie di giovani con figli, si vede che essendo un piccolo centro ad i giovani non rimane che farsi una famiglia.
Le belle ragazze in tenuta da 'combattimento' sono sempre tantissime e la testa gira in continuazione a destra e sinistra.
Decido di mangiare qualcosa di serio e sostanzioso, visto che non lo faccio da tanto, ma non è facile farsi capire e comunicare con i locali, sono fortunato a sapere un pò di ceco.
Uzhorod è una città di confine, molti sono di origine ungherese, come la ragazza che lavora nell'ostello, altri slovacca.
In serata decido di rinunciare alla fiesta, restandomene in branda a leggere un ottimo libro consigliatomi dal fedele Dani e che ben si presta al viaggio; Educazione siberiana, del giovane autore Lilin.
Il libro mi prende e mi tiene ottima compagnia, non facendomi rimpiangere di essere rimasto dentro invece che a respirare il fumo di sigarette in qualche pub sconosciuto.


Domenica
Mi alzo presto, riposato dalla buona e sana dormita e mi metto alla scoperta della cittadina, visito il castello ed il lungo fiume in una direzione diversa da quella del giorno precedente.
Mi imbatto nel suono di alcuni altoparlanti, ma questa volta non sono le fastidiose melodie che ieri avevano accompagnato le campagne elettorali dei partiti (sono stato in ukraina durante le loro elezioni).
Mi avvicino e scopro che in un campo d'atletica attrezzato, dei ragazzi si stanno esercitando a corpo libero, di domenica mattina...





Rimango una buona ora ad ammirarli, credo che l'occidente sia sempre più decadente anche perchè non ha la cultura dello sport, dell'esercizio fisico.
Devo rientrare in ostello a prendere il mio zaino, verso le 15 ho il treno per Lviv e vorrei mangiare qualcosa di buono prima della partenza.
Purtroppo il ristorante consigliatomi è pieno, vado via scontento e mi rimetto alla ricerca della stazione dei treni e di un ristorante vicino, ma non trovo niente se non una locanda molto triste, dove consumo un veloce pranzo prima della partenza.
L'acquisto del biglietto del treno è più complicato di quanto credessi.
Non mi basta citare il nome della destinazione, L'viv, la signora alla cassa mi chiede altro in incomprensibile ukraino, lei non parla inglese.
Per fortuna un ragazzo del posto mi aiuta.
Con poco meno di 5€ ho un posto assegnato, una cuccetta, per 6 ore di viaggio.
Faccio un giro nella sorprendente bella stazione, con marmi e lampadari di classe, sale da thè e perfino dormitori.
Il treno è lunghissimo, arriverà fino a Kiev, percorrendo quasi un migliaio di km in una decine di ore.
Ogni carrozza ha un addetto che controlla il biglietto e gestisce tutto durante il viaggio.
Nella mia carrozza c'è una pimpante signora sulla tarda trentina...mi dice dove è il mio posto, scopro che ho il lettino superiore, ma è solo pomeriggio.
Alla partenza del treno faccio conoscenza con una ragazza che parla inglese e ci teniamo compagnia per molto, mi racconta di come funziona il treno, del suo paese, mi chiede del mio viaggio.
Anche lei, Juliana, scenderà a L'viv ed addirittura andrà nella stessa direzione dove si trova il mio ostello, facendomi vedere come fare.
Sul treno ci sono un gruppo di ragazzi che presumibilmente giocano a basket, lo deduco dal fatto che sono tutti alti ed hanno l'abbigliamento tipico.
Il treno è vissuto come una casa in movimento, il bagno in comune, i letti, il corridoio, gente che si cambia, letteralmente, appena salita sul treno, per mettersi comoda, possibilità di bere thè caldo portato dalla formosa signorina capo vagone...
Mi divido tra una bella conversazione con Juliana e l'interessante libro mentre il treno percorre il bellissimo paesaggio dei monti Carpazi in una bellissima giornata di sole fine autunnale.
L'arrivo a destinazione è alle 21.40
Prendiamo un minibus, trasporto pubblico che ho imparato ad apprezzare nel corso dei seguenti giorni.
Veloce, economicissimo e pieno di vita autentica.
Sembra un pò un bus arabo, con il cruscotto tappezzato di tappetini, tanti colori varii ed un casino diffuso.
Si paga 2 Grivna, la valuta locale, qualcosa come 20 centesimi di €...
In 10 minuti raggiungo l'ostello Old ukrainian home, prenotato via email dall'italia.
La ragazza all'ingresso è simpatica e mi riempie di info sulla città, dandomi una mappa.
Dopo una doccia ed un thè caldi, mi sistemo in branda, pronto alla giornata successiva.

...segue...

mercoledì 10 ottobre 2012

Il ritorno!

Ciao a tutti,
dopo una lunga estate, rieccomi a scrivere sul blog, questa volta per raccontare di Brno, vista e vissuta con gli occhi di un 'turista'.
Sono stato, infatti, una decina di giorni a Brno, in vacanza.
Il mio ritorno a Brno!

Brevemente vi riporto alcune considerazioni su le ultime, grosse, novità e cose viste.

Prima cosa, immagino nessuno lo saprà, c'è stato un attentato al presidente ceco.
Ecco il video

Pistola a pallini di plastica, azione dimostrativa di un ragazzo che dice che i politici pensano solo ai fatti loro.
Cosa si evince?
Ecco delle mie riflessioni:
-il presidente.
Quello ceko, uno con le palle (non mi piace come politico, ma mi piace ricordare che è stato l'UNICO ad aver letto il trattato di lisbona ed averlo rifiutato portando delle ragioni concrete), che è stato ferito (lievemente) ma non si è messo a piangere come i nostri politici.
Non si è parlato di violenza fascista, di comunisti che vogliono tornare al potere ed altri discorsi interessanti, tipici della dialettica politica italiana.

-i media.
riportano i fatti, fanno un intervista appena dopo l'arresto al ragazzo.
in italia o ovunque? cosa sarebbe successo? Come minimo il mostro sbattuto in prima pagina, giorni e settimane a parlarne, sottacendo altri fatti.

-la polizia.
lo arresta, senza violenza, senza isterismi e brutalità come invece accade altrove.

-i ceki.
hanno riso di quest'episodio, quasi ne vanno un pò fieri, come loro abitudine ne hanno fatto tante storielle umoristiche da raccontarsi a vicenda.
Una o due spanne sopra al resto d'europa!!!!

Altro episodio.
Nei mesi scorsi in rep ceca è scoppiato uno scandalo su bevande alcoliche tossiche, contenenti metanolo.
Sono morte più di una ventina di persone (25), molti in ospedale, alcuni sono diventati ciechi...(un ceko cieco...sarebbe una battuta in perfetto stile ceko).
Insomma, per un paese che beve tanto è stato uno shock, è scattata subito una task force e delle inchieste investigative.
Tutto l'alcool forte è stato dichiarato illegale (temporaneamente) e la vendita bandita, da supermarket, locali...OVUNQUE.


http://www.presseurop.eu/it/content/news-brief/2708431-alcool-al-bando-dopo-le-intossicazioni

Io sono atterrato a Brno esattamente alla conclusione del divieto di vendere superalcolici.
Non vi dico come erano felici i ceki (non ciechi...)!
Però è interessante notare una cosa che mi è balzata agli occhi e mi è stata confermata da molti.
Senza alcool nei club e pub la violenza, l'aggressività è aumentata di molto.
Per la prima volta ho assistito ad una rissa, bella grossa, in un locale di Brno, cosa che in 3 anni di vita e 9 in totale da frequentatore, non avevo mai visto.
L'inchiesta ha trovato i colpevoli, chi usava sostanze nocive nell'alcool.
I ceki possono tornare a bere, tanto e divertirsi.
Eppure in molti la paura è rimasta...

Terzo spunto di riflessione.
Nei giorni a Brno ho notato varii gazebo dei partiti politici in città.
Si vota per il senato.
Ma soprattutto, il prossimo anno, per l'elezione del nuovo presidente della repubblica.
Per la prima volta sarà eletto direttamente dal popolo.
Bene.
Questo è uno dei candidati:

http://news.yahoo.com/tattooed-body-politic-czech-aims-first-tatooed-president-185249694.html

Vi piace?
Pensate che in italia o in un altro paese sarebbe possibile avere una persona del genere candidato alla presidenza?
Questo dice molto del paese, della repubblica ceca.
Tutte le persone con cui ho parlato mi hanno detto che non lo voteranno, per le sue idee che non condividono (non per i tattoo!!!), ma hanno ammesso che è una ottima persona, molto intelligente.
Già, è un professore universitario.
Un professore? universitario??
Ed insegna conciato così? Direbbe qualsiasi italiota benpensante.
Si.
Insegna, è tatuato, si candida alle presidenziali.
Ecco cosa dice un quotidiano italiano:
'Nonostante la sua immagine possa generare perplessità o timori, la sua politica è più che moderata: promuove la tolleranza, i diritti umani, la democrazia e incoraggia la ricerca di fonti energetiche alternative. In una recente intervista al The Prague Post ha spiegato le ragioni della sua scesa in campo: "I cittadini sono stati allontanati dalla politica e dallo stato per mano degli stessi politici. I cittadini sono frustrati. I governanti e lo stato non sono la stessa cosa. Essi non possiedono lo Stato, ma dovrebbero essere degli amministratori responsabili, eletti dai loro padroni una volta ogni quattro anni. Quei padroni sono i privati cittadini...'

L'ho incontrato un giorno a Brno, era ad uno dei suoi banchetti dove fa propaganda/campagna elettorale.
Aveva appena finito.
In maglietta, parlava tranquillamente con una persona.
Attorno pochissimi curiosi.
In assoluta tranquillità.

Tornare dieci giorni a Brno mi ha rigenerato, caricato le pile, dato stimoli ulteriori ad una scelta di vita già di per sè impegnativa.
Come sempre, Grazie Brno!

Nei prossimi giorni qualche foto ed altri racconti...

mercoledì 30 maggio 2012

Tre anni - Tri roky

Tutto cominciò all'alba di un sabato 30 maggio, di tre anni fà.
Dopo una notte insonne e tormentata, trascorsa tra il dubbio e l'incertezza di chi lascia una prigione dorata per un futuro incerto.
La prigione dorata era rappresentata dalla mia 'vita' ad Innsbruck, dove avevo trovato un lavoro ben pagato, in una città perfetta per vivere.
In precedenza ero andato via dall'italia, anzi da milano, senza grossi patemi.
Lasciavo si la famiglia d'origine, ma poc'altro.
Pochi amici fidati.
Ma sia per gli amici che per la famiglia, sapevo che la distanza non logora i rapporti.
Poi ero andato via da dublino, anche li, senza rimpianti, anzi felice per la decisione.
Andare via da Innsbruck per arrivare in rep ceca, invece ha rappresentato una svolta.
A 35 anni, lasciare un paese dove tutto funziona, con una natura bellissima ed un lavoro stabile, non è stato facile.
Eppure ha scelto il cuore.
Ad Innsbruck oltre al lavoro ed alle bellezze naturali non avevo altro.
Mi sentivo solo, i rapporti interpersonali erano praticamente a zero.

Feci in fretta le valigie, salii sul primo treno per la Rep Ceca, telefonai a lavoro e diedi le dimissioni in questo modo.

Aveva scelto il cuore.
A Brno ho trovato amici che mi hanno accolto a braccia aperte, in particolare David, ospitandomi a casa sua per i primi giorni.
Poi mi ha accolto la città, facendomi trovare un lavoro, ben pagato, dove sono stato rispettato, capito, apprezzato e premiato.
Infine l'amore, con una ragazza stupenda, Jana, che solo uno come me poteva far andare in malora (ma questa è un'altra storia!).

Cosa si potrebbe richiedere di più?
Niente.

Brno è stata la mia città, moje mesto, la mia casa, muj domov, come è anche scritto sulla mia pelle.

Dopo 8 anni che frequento Brno, che la conosco, che vengo e riparto, so che c'è qualcosa che mi lega a questo posto, dopo 3 anni continui trascorsi qui vado via, ma so che è un arrivederci.

La città sta cambiando, i nuovi barbari la stanno conquistando, forse in futuro tornerò e non mi piacerà più, perchè lo spirito 'Brnensko' si sta diradando.
Così è la vita, to je zivot.
Tutto cambia e, soprattutto di questi tempi, tutto si compra.
Non mi faccio illusioni, anche Brno, la mia Brno, cambierà e passerà completamente nelle mani di chi non riesco a sopportare, di chi voglio combattere.

In me rimarrà sempre il ricordo dei tempi migliori, delle serate tra amici nei pub fumosi della periferia, a giocare a freccette o al calcetto con gli omini di legno dipinti a mano, a bere una birra che era della città e non di una multinazionale olandese, a parlare di un calcio che era per i tifosi e non delle televisioni, il divertimento nelle discoteche dove, quando sapevano che c'era un italiano, il dj metteva su una canzone di celentano, delle ragazze che mi sorridevano per strada, degli autobus notturni pieni di gente allegra, delle gite nei paesini vicini con una vecchia skoda con tappezzeria leopardata, di persone appena conosciute, che mi portavano a casa, per far vedere ai parenti che un italiano viveva a Brno, dei gelati delle marche russe e dai gusti discutibili, dei negozietti che vendevano l'indispensabile, dei natali a scambiarsi regali tipo uno shampoo o la crema per radersi la barba, dei capodanni festeggiati in piccole case in enormi condomini, tanta gente e tanto alcool versato anche sulla moquette in sala, dell'ospitalità di tutti i cechi che ho conosciuto, del cibo genuino che mi è stato fatto assaggiare, delle sbronze tremende, della goliardia morava, dei freddi inverni interminabili e dalle dolci estati trascorse in riva ad un lago.

La mia cara Brno...

A presto! Uvidime se v Brzo!

lunedì 14 maggio 2012

Le prime cose da fare quando si arriva a Brno

Il blog sta andando versa la fine della sua 'vita', quindi mi concentrerò su alcuni consigli per quelli che decideranno di trasferirsi a Brno.
Essendo alla fine di questa esperienza, mi lancio anch'io in una sorta di 'decalogo', che però si ferma a cinque punti.
Le famose liste che hanno sancito la fine del giornalismo professionistico facendolo diventare la buffonata attuale.

Sottolineo, inoltre, che 'grazie' alle ondate di italioti che ultimamente vivono in città, la simpatia della popolazione, specialmente femminile, nei nostri confronti, è calata vistosamente.

Ma si sa, gli italiani dopo essere stati un popolo di santi, poeti e navigatori, ora sono il popolo dei ruffiani, viscidi e approfittatori.

Polemica a parte, ecco cosa consiglio di fare, subito dopo il vostro arrivo:

1)La ricerca della casa, se non è stata fatta prima della partenza, potrebbe richiedere molto tempo, se si intende pagare i prezzi di mercato. Se invece si preferisce far campare delle pseudo agenzie, che offrono prezzi molto più alti giustificandoli con il loro 'servizio', allora fate pure. Ma non lamentatevi quando farete paragoni con gli altri affitti!
La città è giovane ed universitaria, non è facile trovare posto nei periodi da agosto a ottobre, bisogna armarsi di sana pazienza!
Passaparola, agenzie immobiliari e questi siti, possono aiutare:
http://www.chcispolubydlici.cz/podnajem-v-Brne.html
http://espolubydlici.cz/podnajem-spolubydlici/jihomoravsky-kraj
http://www.byty-pronajem-podnajem.cz/
http://www.spolubydlici.cz/cz/nabidka.php?action=go&oblast=2&druh=0
http://nemovitosti.brno.slando.cz/brno/podnajem_spolubydlici_nabidka_5190_1.html

Si consiglia di avere a disposizione:dizionario, online translator o...amici ceki... ;)

Agli annunci privati, si risponde telefonando o mandando anche sms.
La risposta non è garantita, visto che molti contattano chi pubblica l'annuncio.
Trattandosi molto spesso di studenti, l'inglese è usato tranquillamente.
Negli annunci privati non ci sono regole predominanti, "chi prima arriva meglio alloggia" va alla pari con "il miglior candidato viene contattato".
Una buona dose di fortuna e buona impressione servono.

2)Acquisto di una sim card locale.
Pretendere di mantenere il numero italiano, anche per i primi giorni, è una vera FOLLIA!
Di regola non costa nulla, si acquista e si riceve lo stesso ammontare pagato.
Anche i dati personali sono esclusivamente irrilevanti, non serve presentazione di documenti e codice fiscale, come mi ricordo era in italia, almeno qualche anno fa.
Il mio consiglio è usare voda.one, si possono mandare anche sms gratuiti via internet.

3)Acquiso della 'Salina karta', abbonamento per l'uso dei mezzi pubblici.
Non fate i 'soliti italiani', cercando di non pagare il biglietto quando usate i mezzi.
Qui funzionano a meraviglia e non pagarlo è un'offesa alla vostra dignità!
Inoltre i prezzi degli abbonamenti mensili sono ridicoli, con 550 czk, praticamente 22€, si può viaggiare tutto il mese, anche sui bus notturni.
Per fare la carta, bisogna andare all'ufficio centrale e presentare una foto tessera, viene rilasciata al momento.
Per maggiori informazioni, leggere qui.

4)Imparare un minimo di frasi di saluto e di circostanza.
Ricordate che siete in un altro paese, è buona norma rispettarne gli usi, costumi e la popolazione.
I cechi apprezzano chiunque provi a parlare la loro lingua, che non è facile.
Molti dicono che i cechi non parlano inglese, lamentandosene...bene, gli italiani non dovrebbero nemmeno partecipare a questa discussione, visto che pur essendo tra i paesi più visitati dai turisti, l'uso dell'inglese è raramente conosciuto da larghissima parte della popolazione italiota.
I cechi di vecchia generazione parlano russo, vista la precedente situazione politica, e tedesco, vista la vicinanza con austria e germania.
I giovani stanno iniziando da un paio d'anni a parlare inglese.
Molti parlano francese, spagnolo ed anche italiano.
Se non vogliono parlarvi in inglese potrebbero essere timidi o anche non avere intenzione di parlarvi.
Comunque, le prime parole e frasi che consiglio sono:

-Ahoj: ciao; informale, da usare con giovani o persone che si conoscono
-Dobry den: buongiorno; formale, i cechi tengono molto alla formalità, all'uso del 'VOI', del signore e signora
-Dobry vecer: buona sera; formale, vedi sopra
-Na shledanou: arrivederci
-Jak se mas (da pronunciare: iak se masc)? come stai? informale; Jak se mate? come state? formale
-Pivo: birra; una delle prime parole da imparare insime alla frase: 'jedna pivo, prosim': una birra, per favore.
-Dekuji (da pronunciare diecugli): grazie

5)Andare all'ufficio informazioni e prendere la guida della città o comunque cercare info su internet.
Conoscere Brno vi aiuterà a viverla al meglio. Ci sono discrete cose da fare e vedere, per essere una città di media grandezza.
Oltre al centro, la vera bellezza sta nei dintorni, se vi piace esplorare, passeggiare, stare nel verde.

Infine, chiaramente, prendetevi una birra!
Le birre ceche sono tra le migliori in europa, almeno le pilsner (il nome deriva da una città ceca), le famose 'bionde', fresche e dal gusto leggero.
Da provare quella del Pegas, piccolo birrificio e ristorante in centro, oltre alla birra della città, la Starobrno, preferibilmente da provare direttamente alla fabbrica che la produce, dove sorge un ottimo ristorante e pub.
Mio consiglio, la Dalesicka, che si può assaggiare in un noto ristorante del centro, il Zelena kocka.

Buona vita a Brno!
Se dimenticherete le paranoie e le cattive abitudini italiane (mentire, apparire e non essere, l'ipocrisia, il falso pudore, ostentare per farsi notare...) potreste vivere una bellissima esperienza.

venerdì 4 maggio 2012

Immagini da Brno (e dintorni)

Carrellata di immagini prese a Brno:

-pubblicità che 'suggerisce' alle ragazze un modo veloce di fare soldi. Per fortuna è stata stracciata in parte, ma la realtà è che molte ragazze scelgono questa strada, anche perchè tanti 'turisti' vengono a proporre questo tipo di affari.


-murales che ho trovato simpatico ed anche molto realistico. I pensionati, gli anziani sono spesso schiacciati dall'economia globale, che nel caso della rep ceca sta portando dei temporanei benefici a chi lavora, ma non a chi percepisce una pensione statale, dopo anni di lavoro pagato con gli standard del passato

-Zelni trh; piazza del mercato. Nel pieno centro di Brno, tutto l'anno colora e profuma la città con i suoi prodotti della natura, fiori, verdure, frutta, che i contadini della regione rivendono durante la mattina.

-'Do not wash, dry clean only' lo slogan degli alternativi di Brno. L'ho trovo molto effettivo. Speriamo bene.

-Piazza 'Svobodi'; la piazza principale durante le gare della finale play-off del Kometa Brno. Una città, uno sport (l'hockey su ghiaccio), un club. Kometa!

-7 Aprile 2012. Mi sveglio, guardo dalla finestra e...neve!!!!!!

-Nelle vicinanze di Brno ci sono diversi laghetti, appena il tempo lo permette tutti vanno a trascorrere qualche ora all'aperto e godere del sole. I cechi non sono pudichi, per niente!!!

-Piatto tipico ceco, un gulas molto generoso. Se venite in vacanza, mettete in preventivo di mettere su qualche kilo, tra birra e cibo, non è difficile.

-Lago di Brno. eduta dal traghetto

-Hooligans Brno. Di sera, soprattutto nei locali notturni, dove lavorano come security, ne vedrete alcuni. Molti li temono e li odiano, le autorità li reprimono. Per me sono un punto di riferimento, amici sinceri, fidati.

-Pericolo di...rane. In rep ceca, a Brno, i pericoli sono talmente pochi che questo cartello suggerisce di prestare a ttenzione a qualcosa non certo pericolosa.

-Folklore locale. In primavera ed estate, la regione della moravia è piena di feste folkloristiche, legate al vino, alle danze, alle vecchie tradizioni locali. Gente simpatica, accogliente e divertente.

-Fa caldo? C'è il sole? Si va al parco! I cechi amano la natura, l'aria aperta, forse perchè dopo 6 mesi di freddo e di lungo inverno è meglio approfittarne e stare un pò fuori.

-Mercatini in Svobodi namesti, la piazza principale. A natale e durante i mesi caldi, la bella piazza si riempie di stands che offrono soprattutto bevande alcoliche e cibarie varie. Cibo e alcool, vanno in perfetta sintonia con i cechi. (nella foto scattata verso le 10 del mattino, le signore si stanno sbranando una salsiccia ...)