Il 27 gennaio i 'padroni del mondo' decidono che il loro mondo deve avere memoria e ricordare UNO sterminio, il loro.
Come se fosse stato il solo ed unico sterminio, crimine ed ingiustizia avvenuto nella storia.
Purtroppo non è così.
Andima ha (giustamente) ricordato il genocidio di 10 MILIONI di congolesi (ben più del numero approssimativo e senza alcuna base storica, degli ebrei!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
Oggi io vorrei invocare la memoria per il popolo del SUD.
Anche nel 'belpaese', degli 'italiani bravagente', dopo 150 anni ci sarebbe qualcosa da ricordare.
Morti da onorare.
Massacri da ammettere e per cui chiedere scusa.
Un paese, il SUD, che non ha avuto la sua opportunità, conquistato e sfruttato dai suoi 'conquistadores'.
Anche il SUD chiede il diritto alla SUA memoria.
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lunedì 30 gennaio 2012
martedì 28 settembre 2010
(la mia piccola) Odissea
Domenica sono ritornato da una breve visita alla mia bellissima terra d'origine, i campi flegrei.
Terra di fuoco, di vulcani, di mare, di isole (procida e ischia), di monti (il monte nuovo è la montagna piu' giovane d'europa), di grotte, di fenomeni naturali unici al mondo (bradisismo), di storia, di cultura...
Omero raccontò nella sua ODISSEA, della Sibilla cumana, sabato scorso ho visitato il suo 'antro' per la prima volta, dopo averci trascorso tutta la mia infanzia lì vicino, a giocare a calcio con i miei amici, tra vasi antichi, monete rare che trovavamo ogni volta che il pallone finiva tra i rovi.
Forse per l'influenza magica dei luoghi visitati, il mio viaggio di ritorno è stato uno dei piu' avventurosi mai avuti.
Ecco a voi la mia (piccola) Odissea...
"Dopo quattro giorni trascorsi in ottima compagnia, nella mia terra, domenica pomeriggio ripartivo da ciampino, una struttura di tipo "centroafricana" nella repubblica delle banane.
Il viaggio inizia presto, alle 8, da Pozzuoli, treno cumano fino a Montesanto, poi metropolitano fino a p.zza garibaldi e fin qui tutto sorprendentemente bene...
Arrivo a roma con l'unico IC disponibile, la domenica non esistono regionali nella 'ricca' italia dei tronisti, grandefratelliani, imprenditori...
Secondo trenitalia non esistono emigranti, pendolari, studenti che lavoranoe studiano al nord.
L'italia è ricca e sta bene, soprattutto il sud...
20.50€ senza garanzia di posto a sedere...per bologna 47€, immagino un viaggio di andata e ritorno a 94€, quasi un decimo di uno stipendio di un lavoratore.
A roma tutte le macchinette non accettano contante, solo carte, le uniche (macchine) una volta inseriti i 5€ per il biglietto per ciampino mi rilasciano una ricevuta per ritirare il resto agli sportelli, con coda KILOMETRICA...!!!
Trenitalia: LADRI legalizzati!
Chissà quanti turisti non ritireranno il resto.
Ho il treno da prendere al volo alle 1330 circa, chiaramente a ciampino la biglietteria è chiusa, chiaramente il bus per l'aeroporto parte alle 15, perchè di domenica ci si riposa, si fa il pranzo in famiglia, non si offrono i servizi ai viaggiatori...o si 'invita' a prendere il taxi.
Insomma, mi ritrovo con 2 ragazze disperate, in partenza per berlino che non sanno come arrivare al terminal.
Propongo di andarci a piedi, dal treno mi pare vicino...i muri di cinta, almeno, lo sono, ma l'ingresso è accessibile solo attraversando la trafficatissima via appia!!!
Per fortuna una pia donna a cui chiedo informazioni su come arrivare al terminal, dopo avermi dato del pazzo per aver pensato di andarci a piedi, ci da uno strappo in auto.
Ciampino è un hangar, uno degli aeroporti piu' tristi e desolanti da me visti.
Niente da fare, pochi negozi, coda infinita per accedere al gate, si può solo mangiare e bere a prezzi esorbitanti.
Il volo è pazzesco, turbolenze a non finire, per la prima volta ho avuto paura!
In fase di atterraggio urla della gente per i sobbalzi, il pilota è costretto a riprendere quota e risaliamo per un secondo tentativo di atterraggio, che per fortuna, seppur ricordandomi le montagne russe che poco mi piacevano anche quando ero bambino, riesce, tra gli applausi SINCERI dei viaggiatori.
Io ho ripensato alla mia vita, se fosse successo qualcosa di brutto, se fossi morto, sarei stato felice comunque, solo una cosa mi sarebbe dispiaciuta...
A bratislava, il bus per la città decide di non partire, aspetto sotto il vento e la pioggia che arriva da ogni direzione, vado a controllare ed è fermo perchè un ubriaco ha deciso di trascorrere la domenica sera dormendo sul bus...Attesa di 20 minuti per il seccessivo, arrivo di corsa allo stazionamento, tutto bagnato, il bus per Brno sta già caricando la gente, è già pieno, vedo il fratello di un amico che vive a Budapest, lo saluto e mi avvicino a lui, saltando un po' di coda, arrivo alla porta e l'autista dice che sono l'ultimo a salire...immagino chi era dietro di me cosa mi avra' detto...
Viaggio nell'ultimo posto disponibile, di fianco ad un ciccione non propriamente fresco come una rosa, schiacciato con il mio borsone (bagnato) in braccio.
1 ora e 40 minuti, sento il classico formicolio alle gambe e braccia, per il sangue che non circola bene...
Arrivo a Brno, pioggia continua, ho fame e sete da tanto tempo, ma scappo verso casa per una doccia calda, sapendo di non aver niente da mangiare in casa.
Non ci sono nè il fido Argo (che era realmente il mio cane pastore tedesco, quando ero bambino) nè la mia 'Penelope' ad aspettarmi, ma in qualche modo mi sono sentito Ulisse... ;)
Siii viaggiareeeeee!!!
Terra di fuoco, di vulcani, di mare, di isole (procida e ischia), di monti (il monte nuovo è la montagna piu' giovane d'europa), di grotte, di fenomeni naturali unici al mondo (bradisismo), di storia, di cultura...
Omero raccontò nella sua ODISSEA, della Sibilla cumana, sabato scorso ho visitato il suo 'antro' per la prima volta, dopo averci trascorso tutta la mia infanzia lì vicino, a giocare a calcio con i miei amici, tra vasi antichi, monete rare che trovavamo ogni volta che il pallone finiva tra i rovi.
Forse per l'influenza magica dei luoghi visitati, il mio viaggio di ritorno è stato uno dei piu' avventurosi mai avuti.
Ecco a voi la mia (piccola) Odissea...
"Dopo quattro giorni trascorsi in ottima compagnia, nella mia terra, domenica pomeriggio ripartivo da ciampino, una struttura di tipo "centroafricana" nella repubblica delle banane.
Il viaggio inizia presto, alle 8, da Pozzuoli, treno cumano fino a Montesanto, poi metropolitano fino a p.zza garibaldi e fin qui tutto sorprendentemente bene...
Arrivo a roma con l'unico IC disponibile, la domenica non esistono regionali nella 'ricca' italia dei tronisti, grandefratelliani, imprenditori...
Secondo trenitalia non esistono emigranti, pendolari, studenti che lavoranoe studiano al nord.
L'italia è ricca e sta bene, soprattutto il sud...
20.50€ senza garanzia di posto a sedere...per bologna 47€, immagino un viaggio di andata e ritorno a 94€, quasi un decimo di uno stipendio di un lavoratore.
A roma tutte le macchinette non accettano contante, solo carte, le uniche (macchine) una volta inseriti i 5€ per il biglietto per ciampino mi rilasciano una ricevuta per ritirare il resto agli sportelli, con coda KILOMETRICA...!!!
Trenitalia: LADRI legalizzati!
Chissà quanti turisti non ritireranno il resto.
Ho il treno da prendere al volo alle 1330 circa, chiaramente a ciampino la biglietteria è chiusa, chiaramente il bus per l'aeroporto parte alle 15, perchè di domenica ci si riposa, si fa il pranzo in famiglia, non si offrono i servizi ai viaggiatori...o si 'invita' a prendere il taxi.
Insomma, mi ritrovo con 2 ragazze disperate, in partenza per berlino che non sanno come arrivare al terminal.
Propongo di andarci a piedi, dal treno mi pare vicino...i muri di cinta, almeno, lo sono, ma l'ingresso è accessibile solo attraversando la trafficatissima via appia!!!
Per fortuna una pia donna a cui chiedo informazioni su come arrivare al terminal, dopo avermi dato del pazzo per aver pensato di andarci a piedi, ci da uno strappo in auto.
Ciampino è un hangar, uno degli aeroporti piu' tristi e desolanti da me visti.
Niente da fare, pochi negozi, coda infinita per accedere al gate, si può solo mangiare e bere a prezzi esorbitanti.
Il volo è pazzesco, turbolenze a non finire, per la prima volta ho avuto paura!
In fase di atterraggio urla della gente per i sobbalzi, il pilota è costretto a riprendere quota e risaliamo per un secondo tentativo di atterraggio, che per fortuna, seppur ricordandomi le montagne russe che poco mi piacevano anche quando ero bambino, riesce, tra gli applausi SINCERI dei viaggiatori.
Io ho ripensato alla mia vita, se fosse successo qualcosa di brutto, se fossi morto, sarei stato felice comunque, solo una cosa mi sarebbe dispiaciuta...
A bratislava, il bus per la città decide di non partire, aspetto sotto il vento e la pioggia che arriva da ogni direzione, vado a controllare ed è fermo perchè un ubriaco ha deciso di trascorrere la domenica sera dormendo sul bus...Attesa di 20 minuti per il seccessivo, arrivo di corsa allo stazionamento, tutto bagnato, il bus per Brno sta già caricando la gente, è già pieno, vedo il fratello di un amico che vive a Budapest, lo saluto e mi avvicino a lui, saltando un po' di coda, arrivo alla porta e l'autista dice che sono l'ultimo a salire...immagino chi era dietro di me cosa mi avra' detto...
Viaggio nell'ultimo posto disponibile, di fianco ad un ciccione non propriamente fresco come una rosa, schiacciato con il mio borsone (bagnato) in braccio.
1 ora e 40 minuti, sento il classico formicolio alle gambe e braccia, per il sangue che non circola bene...
Arrivo a Brno, pioggia continua, ho fame e sete da tanto tempo, ma scappo verso casa per una doccia calda, sapendo di non aver niente da mangiare in casa.
Non ci sono nè il fido Argo (che era realmente il mio cane pastore tedesco, quando ero bambino) nè la mia 'Penelope' ad aspettarmi, ma in qualche modo mi sono sentito Ulisse... ;)
Siii viaggiareeeeee!!!
lunedì 12 luglio 2010
Turista fai da te? SI! Destinazione Trapani
Oggi sono ancora ufficialmente in ferie, anche se sono rientrato nella 'mia' Brno, da poche ore e domani mi aspetta la vita di sempre.
Ma spero di poterla affronatre con molta più leggerezza, perchè una settimana di vacanze fatte a 'modo mio' mi ridanno la giusta carica.
Non sono il tipo da agenzia di viaggio, da pacchetto vacanza, villaggio, animazione, all inclusive, gita guidata, ristorante con menù continentale, anche se qualche volta, raramente, l'ho fatto anch'io.
Non sono di quelli che 'va in vacanza in brasile' anche se non ha mai parlato con un 'locale' durante il suo viaggio, nè sono uno che cerca una meta per darsi delle arie, come mi è capitato di vedere e sentire, tante volte.
Sono stato in vacanza a Trapani.
Dove???!!! potrà dire qualcuno, a qualche collega già so che dovrò spiegare che si tratta di una città della sicilia, anche se a mio modesto modo di vedere, dalla sicilia e dai suoi cliche', si discosta abbastanza, questa città.
Questo sarà anche un post con qualche foto, perchè mi piace raccontare anche con le immagini e non mi faccio problemi a mettere in gioco la mia faccia (e pancia).
Intanto parlando della città di Trapani, mi piace ricordare il lungomare, uno dei pochi in italia, balneabile in pieno centro.
Acqua e spiagge godibili anche in pieno centro.

Una città che ha scoperto la sua vocazione turistica, dopo il 2001, quando ha ospitato la 'american cup' di vela.
Buoni investimenti, hanno ridato lustro ad un bel centro storico, fino ad allora completamente abbandonato ed in degrado.
Oggi è possibile passeggiare tranquillamente, tra localini, palazzi in stile barocco siciliano e ristoranti che offrono (chi più chi meno) menù a base di pesce.
Per chi visitasse questo luogo, consiglio, assolutamente, una cena da 'tentazioni di gusto'.
Qui sotto il mio primo piatto, un bis di busiate con gamberi in verde e crema di riccio + busiate alla bottarga:

Gustoso!
Trapani è un ottimo punto d'appoggio per diverse escursioni.
Purtroppo il tempo a nostra disposizione (mio e di Jana) è stato poco ed anche l'organizzazione non delle migliori.
Ho prenotato il volo 5 giorni prima della partenza, facendo giusto in tempo a trovare un alloggio in un bel B&B e trovando in rete le necessarie info per le escursioni più vicine.
Tra queste da non perdere, la bella Erice, cittadina medievale, incastonata tra le rocce dell'omonimo monte.

Non dimenticate di coprirvi bene, perchè l'aria è 'frizzante' lassù.
Si può arrivare alla vetta, tramite la bella funivia, con 6€ A/r e passeggiare tra le stradine ciottolate e vedere scorci mozzafiato della valle, fino al mare azzurro.
Il bello della sicilia, monti e mare, dolce e salato, mafia e persone squisite, isole circondate d'acqua e valli essiccate dal sole cocente, città di storia antica e paesi 'aridi'.
Parlando di isole, le egadi, sono costantemente sott'occhio vivendo a trapani.
Favignana e Marettimo, si possono vedere ad occhio nudo e raggiungere in 60 minuti di traghetto.
La 'gita' a favignana è stata d'obbligo...

Da pirata moderno, da viaggiatore, ho voluto girare la piccola isola nel modo a me più congeniale, in bici (5€ al giorno il noleggio).
Sfidando il caldo, insieme a Jana, abbiamo visitato i posti più suggestivi, in poche ore a nostra disposizione.
Cala rossa e lo schenario che si apre appena vi si arriva, rimarrà nel mio cuore.
Osservando quel mare, quegli spazi, le persone che come me avevano raggiunto pedalando questo luogo, ho respirato la libertà, ho sfiorato la bellezza della natura, sentendomi piccolo ma allo stesso tempo grande, perchè nel suo rispetto cerco di vivere e di godere di quanto posso ricevere da lei.

Tutto ha un prezzo, si dice spesso.
Respirare un paesaggio così bello, non lo ha.
E' accessibile a tutti, cerchiamo di fare in modo che continui ad esserlo, non distruggiamo ciò che può far del bene a noi stessi.
Smetto di fare il 'pesante' e torno a raccontare un altro piccolo viaggio, nei dintorni.
La rinomata s.vito lo capo.
A detta di qualcuno una delle più belle spiaggie in sicilia, secondo me, molto sopravvalutata.
Il viaggio per arrivarci è stato abbastanza lungo, con il bus che passa da diversi paesini prima di raggiungere la meta, in circa 1h e 30 minuti.
Vista dall'alto.

S. vito è uno spiaggione, bello sicuramente, molto organizzato, con un bel mare, ma troppo affollato (non oso immaginare ad agosto...).
Altra pecca.
Carissimo!
In questa foto, atteggiandomi ad intellettuale, sfoglio senza capirne il senso un discreto romanzo, acquistato al mio arrivo in sicilia e che in 4 giorni ho finito.

Dicevo, s.vito cara e troppo affollata per i miei gusti, purtroppo non avendo mezzi propri non ho visitato la riserva naturale dello zingaro.
Sarà una buona scusa per ritornare nella fantastica terra di sicilia (non in italia, cara Jana ;)
Il ritorno in bus mi da l'occasione di scattare ancora qualche foto a questo bel posto, anche se, parlando di mare, lo spettacolo che vidi a 'scala li turchi' vicino agrigento, fu MEMORABILE.

Cos'altro dire di questa vacanza?
Improvvisata, organizzata in pochissimi giorni, tra le difficoltà italiche (sciopero dei mezzi di venerdì, trasporti pubblici scarsi), ha regalato belle sorprese e qualche delusione.
La granita che avevo assaggiato in provincia di messina è stata solo un triste ricordo, stesso dicasi per i cannoli, discreti ma non da standing ovation.
Se ripenso alle tante persone con le quali ho scambiato anche solo una chiacchiera, ho chiesto un informazione, ordinato un caffè, senza ombra di dubbio, ciò che più ricorderò di questi 8 giorni, è l'ospitalità, la gentilezza, la signorilità della gente di trapani e provincia.
Mi ha stupito il coraggio dei giovani, che parlano di mafia, come IL problema che attanaglia questa terra, che se riuscissero a liberarsi dal male, sarebbe LIBERA e BELLISSIMA.
Dai Sicilia! Dai SUD!
Ma spero di poterla affronatre con molta più leggerezza, perchè una settimana di vacanze fatte a 'modo mio' mi ridanno la giusta carica.
Non sono il tipo da agenzia di viaggio, da pacchetto vacanza, villaggio, animazione, all inclusive, gita guidata, ristorante con menù continentale, anche se qualche volta, raramente, l'ho fatto anch'io.
Non sono di quelli che 'va in vacanza in brasile' anche se non ha mai parlato con un 'locale' durante il suo viaggio, nè sono uno che cerca una meta per darsi delle arie, come mi è capitato di vedere e sentire, tante volte.
Sono stato in vacanza a Trapani.
Dove???!!! potrà dire qualcuno, a qualche collega già so che dovrò spiegare che si tratta di una città della sicilia, anche se a mio modesto modo di vedere, dalla sicilia e dai suoi cliche', si discosta abbastanza, questa città.
Questo sarà anche un post con qualche foto, perchè mi piace raccontare anche con le immagini e non mi faccio problemi a mettere in gioco la mia faccia (e pancia).
Intanto parlando della città di Trapani, mi piace ricordare il lungomare, uno dei pochi in italia, balneabile in pieno centro.
Acqua e spiagge godibili anche in pieno centro.

Una città che ha scoperto la sua vocazione turistica, dopo il 2001, quando ha ospitato la 'american cup' di vela.
Buoni investimenti, hanno ridato lustro ad un bel centro storico, fino ad allora completamente abbandonato ed in degrado.
Oggi è possibile passeggiare tranquillamente, tra localini, palazzi in stile barocco siciliano e ristoranti che offrono (chi più chi meno) menù a base di pesce.
Per chi visitasse questo luogo, consiglio, assolutamente, una cena da 'tentazioni di gusto'.
Qui sotto il mio primo piatto, un bis di busiate con gamberi in verde e crema di riccio + busiate alla bottarga:

Gustoso!
Trapani è un ottimo punto d'appoggio per diverse escursioni.
Purtroppo il tempo a nostra disposizione (mio e di Jana) è stato poco ed anche l'organizzazione non delle migliori.
Ho prenotato il volo 5 giorni prima della partenza, facendo giusto in tempo a trovare un alloggio in un bel B&B e trovando in rete le necessarie info per le escursioni più vicine.
Tra queste da non perdere, la bella Erice, cittadina medievale, incastonata tra le rocce dell'omonimo monte.

Non dimenticate di coprirvi bene, perchè l'aria è 'frizzante' lassù.
Si può arrivare alla vetta, tramite la bella funivia, con 6€ A/r e passeggiare tra le stradine ciottolate e vedere scorci mozzafiato della valle, fino al mare azzurro.
Il bello della sicilia, monti e mare, dolce e salato, mafia e persone squisite, isole circondate d'acqua e valli essiccate dal sole cocente, città di storia antica e paesi 'aridi'.
Parlando di isole, le egadi, sono costantemente sott'occhio vivendo a trapani.
Favignana e Marettimo, si possono vedere ad occhio nudo e raggiungere in 60 minuti di traghetto.
La 'gita' a favignana è stata d'obbligo...

Da pirata moderno, da viaggiatore, ho voluto girare la piccola isola nel modo a me più congeniale, in bici (5€ al giorno il noleggio).
Sfidando il caldo, insieme a Jana, abbiamo visitato i posti più suggestivi, in poche ore a nostra disposizione.
Cala rossa e lo schenario che si apre appena vi si arriva, rimarrà nel mio cuore.
Osservando quel mare, quegli spazi, le persone che come me avevano raggiunto pedalando questo luogo, ho respirato la libertà, ho sfiorato la bellezza della natura, sentendomi piccolo ma allo stesso tempo grande, perchè nel suo rispetto cerco di vivere e di godere di quanto posso ricevere da lei.

Tutto ha un prezzo, si dice spesso.
Respirare un paesaggio così bello, non lo ha.
E' accessibile a tutti, cerchiamo di fare in modo che continui ad esserlo, non distruggiamo ciò che può far del bene a noi stessi.
Smetto di fare il 'pesante' e torno a raccontare un altro piccolo viaggio, nei dintorni.
La rinomata s.vito lo capo.
A detta di qualcuno una delle più belle spiaggie in sicilia, secondo me, molto sopravvalutata.
Il viaggio per arrivarci è stato abbastanza lungo, con il bus che passa da diversi paesini prima di raggiungere la meta, in circa 1h e 30 minuti.
Vista dall'alto.

S. vito è uno spiaggione, bello sicuramente, molto organizzato, con un bel mare, ma troppo affollato (non oso immaginare ad agosto...).
Altra pecca.
Carissimo!
In questa foto, atteggiandomi ad intellettuale, sfoglio senza capirne il senso un discreto romanzo, acquistato al mio arrivo in sicilia e che in 4 giorni ho finito.

Dicevo, s.vito cara e troppo affollata per i miei gusti, purtroppo non avendo mezzi propri non ho visitato la riserva naturale dello zingaro.
Sarà una buona scusa per ritornare nella fantastica terra di sicilia (non in italia, cara Jana ;)
Il ritorno in bus mi da l'occasione di scattare ancora qualche foto a questo bel posto, anche se, parlando di mare, lo spettacolo che vidi a 'scala li turchi' vicino agrigento, fu MEMORABILE.

Cos'altro dire di questa vacanza?
Improvvisata, organizzata in pochissimi giorni, tra le difficoltà italiche (sciopero dei mezzi di venerdì, trasporti pubblici scarsi), ha regalato belle sorprese e qualche delusione.
La granita che avevo assaggiato in provincia di messina è stata solo un triste ricordo, stesso dicasi per i cannoli, discreti ma non da standing ovation.
Se ripenso alle tante persone con le quali ho scambiato anche solo una chiacchiera, ho chiesto un informazione, ordinato un caffè, senza ombra di dubbio, ciò che più ricorderò di questi 8 giorni, è l'ospitalità, la gentilezza, la signorilità della gente di trapani e provincia.
Mi ha stupito il coraggio dei giovani, che parlano di mafia, come IL problema che attanaglia questa terra, che se riuscissero a liberarsi dal male, sarebbe LIBERA e BELLISSIMA.
Dai Sicilia! Dai SUD!
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