Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post

lunedì 14 febbraio 2011

Dentista!

Non è stato facile, non lo è recentemente, perchè la faccenda dei dottori riguarda, chiaramente, anche i dentisti.
Non è facile, dicevo, poter fissare un appuntamento dal dentista, se non lo si è mai avuto in precedenza.
Praticamente molti di loro non accettano più nuovi pazienti, preferendo dedicare il loro tempo e professionalità a servigi più remunerativi (cliniche private, pazienti stranieri...).
Ma per fortuna, dopo aver aspettato tanto, jana è riuscita a fissarmi la visita.
Questa mattina sono andato a fare un controllo, soprattutto dopo che circa due anni fa mi era successa quest'avventura dublinese...
A volte sento del fastidio, se non proprio dolore ad un molare che mi era stato curato, maldestramente, in irlanda.
Per carità, anche colpa mia che l'evevo lasciato incurato per così tanto tempo.

Comunque, questa mattina mi sono recato qui.
Dopo 5 minuti d'attesa e doo aver compilato un modulo dove attestavo eventuali allergie, operazioni, malattie, sono stato accolto da una bella signorina in camice bianco.
Giovanissima e graziosa, pensavo fosse un'infermiera, ma invece si è presentata e mi ha chiesto il motivo della 'visita'.
Mi ero fatto preparare un foglio, scritto in ceco, con una descrizione di ciò che volevo, un controllo generale e particolare sullo stato si salute dei miei denti.
La dottoressa parla un buon inglese, sicuramente meglio del mio...

Dopo un veloce controllo, mi ha fatto vedere gli ingrandimenti dei denti allo schermo e consigliato di fare una rimozione di tartaro dai denti inferiori.
Siamo passati poi ad una specie di raggi x del dente dolorante che ha rilevato l'esistenza di una piccola carie, che potrà curarmi alla prossima visita al costo di 1000 czk (circa 40€ per piombatura bianca, mentre per quella argentata il prezzo è dimezzato).

Per la visita, pulizia dei denti e rimozione tartaro, ho pagato 300 czk (circa 12€), senza quest'ultimo intervento, sarebbe costata 30 czk (poco più di 1€...).

Il costo, vista l'attrezzatura e la dentista mi sono sembrati onesti.

martedì 11 gennaio 2011

Un (quasi) vegetariano a Brno

Ebbene si, sono tornato ad una scelta importante.
Gia' in passato lo avevo fatto, in modo serio e radicato (forse troppo), sono ritornato ad una 'dieta' vegetariana.

I motivi non sono animalistici, come nella mia precedente esperienza, anche se certi video dovrebbero far riflettere...TUTTI.
Quando facevo il militare, nel 96, iniziai, per circa 3 anni ad evitare OGNI tipo di carne.

In questi giorni, da circa un mese, ho deciso di adottare una linea piu' morbida.

EVITO la carne rossa ma con un compromesso non disdegno pesce e carne bianca.

Come dicevo il motivo non è a difesa degli animali e contro la loro macellazione (che chiaramente non approvo nelle forme brutali ed industriali).

Piu' 'semplicemente' sono d'accordo con degli studi che spero facciano riflettere:

-
Di tutti i cereali prodotti nel mondo, oltre il 55% è destinata agli allevamenti e non direttamente all'alimentazione umana; 80% delle produzioni e coltivazioni vegetali dei paesi poveri sono destinate agli allevatori di animali da macello (nei paesi ricchi, U$a in primis)

-enormi quantità di acqua vengono destinate sia a questa agricoltura che all'allevamento di animali da macello,
ogni chilo di carne brucia 20 mila litri d'acqua.

Quindi, paesi con alta povertà, producono cibo, sotto forma di prodotti vegetali (cereali) che non vengono utilizzati per sfamare la popolazione, ma per alimentare animali che diventeranno un piatto di carne sulla tavola di mercati piu' ricchi.
Una contraddizione MORTALE, se si pensa alla percentuale di persone che muoiono di fame!

Secondo stime della FAO del 2003, più di 25.000 persone muoiono di fame ogni giorno, mentre tra il 2001 e il 2003 più di 800 milioni di persone soffrivano di denutrizione cronica. In media muore di fame un bambino ogni cinque secondi.

Lo stesso, se non peggio dicasi per l'acqua...

In piu' i gas emessi da bovini e ovini, per flatulenza ed eruttazione, contribuiscono in modo consistente all'aumento dell'effetto serra.

Potrei continuare, ma non voglio annoiare nessuno.
Cosa cerco, invece concretamente, di fare ?

Anche se singolarmente, non partecipo al mercato della carne.
Vi assicuro che in rep ceca non è facile, i piatti base sono con suini e bovini...andare a ristorante è ormai una chimera per me, mentre prima era un piacere.
Pranzo nella mensa aziendale, che offre buoni pasti tipici e scadenti piatti vegetariani, ma mi sacrifico e scelgo i questi ultimi.
Ogni volta che vedo un amico e decidiamo di mangiare, racconto della mia scelta, cerco di sensibilizzare.

A Brno, in generale in rep ceca, verdure e frutta sono di qualità non elevata, abbastanza cari, perchè non di largo consumo e prodotti di nicchia, anche se la richiesta sta crescendo e di conseguenza l'offerta.
Esistono piccoli e pochi spazi dove poter acquistare bio, ma i costi elevati non mi permettono di accedervi.
Mi accontento di acquistare verdura dalla grande distribuzione, consapevole dello sfruttamento eccessivo che attuano nei confronti dei coltivatori.
Forse sarebbe meglio rivolgersi direttamente al produttore, chissà...col tempo...


Intanto con la mia scelta non cambiero' il destino di migliaia di bambini denutriti, nemmeno quello di milioni di animali torturati per finire negli stomaci umani, ma almeno non voglio sentirmi COLPEVOLE del loro destino.


Saluti (quasi) vegetariani!

domenica 11 aprile 2010

Sesso e salute

Mi spiace, il post non parla di sesso, in senso pratico, nè vuole mostrare immagini di donne ignude, in rete c'è l'imbarazzo della scelta per entrambi questi argomenti.
No, dai, scherzo, magari a fine post un paio di tette le faccio vedere.

Anyway, quello che realmente voglio è raccontare un pò della mia esperienza ed il rapporto con l'altro sesso (eh già, non sono gay, anche se oggi va tanto di moda), diversificando tra l'italia, dublino e brno.
Interessante, vero? :)

In italia dove ho vissuto fino ai 33 anni, ho avuto un discreto numero di relazioni, alcune positive, altre meno.
Non sono qui a vantarmi di quante ragazze ho avuto, che tra l'altro non sono molte, rispetto alla media.
Appartengo a quella generazione che è cresciuta con l'incubo dell'aids.
La peste del secolo, come si diceva quando ero ragazzino, ed ero con gli ormoni in fibrillazione.
Ormoni che per molti anni ho dovuto tenere a freno, da solo e rinchiuso in bagno, visto che le ragazzine della mia età, erano spaventatissime dalla sindrome di immunodeficenza acquisita.
Le voci correvano incontrollate, si arrivò a dire che la saliva, anche attraverso i baci, trasmettesse la malattia.
Come 'informava' una pubblicità del 1989 (io avevo 15 anni...) "più partner si cambiano più rischio si corre...".
Immaginate il terrore tra i giovani di allora.

Insomma, non ho battuto chiodo fino alla ventina, perdendo molto del miglior periodo della gioventù.
Ma questa sarebbe un'altra storia.
Generalmente, dopo quel periodo, le ragazze italiane con cui sono stato, richiedevano assolutamente l'uso del preservativo, che tra l'altro non era nemmeno così economico...e visto che avevo molto tempo perso da recuperare...ho dovuto fare parecchi straordinari a lavoro.

Negli ultimi anni, però, lo spauracchio dell''alone viola' è andato scemando.
Mi è capitato, così, di frequentare qualche ragazza e dopo le solite frasi di circostanza, il solito invito a cena, la serata fuori (chiaramente a spese esclusivamente mie, visto che le ragazze italiane amano i 'gentiluomini') etc etc...arrivando al dunque, non mi è stata imposta la 'condicio sine qua non' del guanto di gomma.
In un certo senso a me andava bene, donavo il sangue, quindi ero sotto controllo e mi potevo risparmiare il 'fastidio' nel momento cruciale (e poi si sa, con l'€ tutti i prezzi sono raddoppiati).

Andando in irlanda, anzi a dublino, nel 2007, la situazione non è cambiata.
Serata al pub, tasso alcolico elevato ed è capitato di finire la serata non da solo.
Per correttezza d'informazione, mai con un irlandese, quindi l'esperienza irish non è diretta alle ragazze del posto, ma solo alla location.
Magari la prima volta capitava che sia stato richiesto il 'salvagente', ma già alla seconda, no.

In rep ceka, mi sono stupito di aver sempre, dico sempre, trovato ragazze che pretendevano l'uso del condom.
Le ragioni sono varie, probabilmente loro erano avvezze a cambiare frequentemente partner o magari la coscienza personale è più forte, non saprei.

In tutto questo, visto che da almeno tre anni non dono più sangue, non solo perchè sono via dall'italia, ma anche e soprattutto perchè l'associazione per cui donavo si è rilevata essere non professionale (leggasi non comunicazione di livello di globuli rossi basso, visto che ero vegetariano, o nel caso di mia madre, donazione accettata dopo un viaggio in thailandia con seguito di infezione virale, suppur lieve), ho voluto fare un test hiv.
L'ho fatto per me stesso, ma anche per dare sicurezza alla persona con cui ho il piacere di dividere questa parentesi della mia vita (n.d.r. ahoj!!!).

Andando in italia per le festività pasquali, mi sono informato su come poter effettuare il test.
Dal sito della lila, ho appreso che il test è gratuito.
Ho chiamato il numero verde nel centro più vicino a dove abito, presso l'ospedale san raffaele e...sorpresa...non mi hanno confermato quanto pubblicato su internet.
Insomma ho dovuto pagare, pur avendo anche una prescrizione del medico di famiglia.
I risultati sono disponibili dopo 48 h.
Per stare a posto, si possono anche pagare circa 15€ di ticket, ma perchè non dare mai informazioni corrette?

Come promesso ecco una foto di una ragazza dei miei tempi, che mostra una tetta...